Ecco 10 regole opportune da seguire per essere dei bravi padroni di casa ed evitare delle gaffe imbarazzanti

il manuale delle “buone maniere”

Sei italiani su dieci (62%) lo ammettono: si presta poca attenzione a come ci si comporta a tavola. Non si bada a come si dispone, lasciando al primo che arriva la scelta di quale posto occupare e accanto a chi sedere.

Un compaesano su 3 vorrebbe avere accanto solo chi conosce, per evitare gaffe. Meglio se poi dello stesso sesso: per parlare di argomenti più “simili”.

Stando al bon ton, i commensali andrebbero disposti alternando un uomo e una donna. Anche per coinvolgere tutti nel momento in cui si condivide il cibo, aiutando anche nella conversazione. Ecco 10 regole da seguire per essere dei bravi padroni di casa:

1. OCCHIO AL VESTITO – Quando si riceve un ospite evitate eccessi di eleganza o formalità.

2. OBBLIGO DI SCARTARE REGALI – Vale solo se tutti hanno portato un presente. Altrimenti meglio non mortificare chi non l’ha portato.

3. APRE L’APERITIVO – Meglio se analcolico, comunque va servito prima di sedersi a tavola.

4. PIU’ CE N’E’ MEGLIO E’ – Attenzione alla varietà piuttosto che alla quantità: per accontentare i gusti di tutti.

5. IL POSTO A TAVOLA – Disporre i commensali a tavola alternando un uomo e una donna.

6. LA TAVOLA – Evitate candele profumate, stuzzicadenti (meglio in bagno) e il cestino del pane, da considerare per ciascun invitato su un piattino da portata.

7. DOSI CONTENUTE – Meglio limitare le quantità e servire le portate due volte.

8. CONVERSAZIONE – Evitare discorsi con singole persone ma colloquiare con tutti.

9. DESSERT – Deve essere offerto dalla padrona di casa.

10. CAFFE’ SERVITO – Conclude il pasto.

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