Il leader Idv: “sbagliato rimandare a dopo il voto la formazione delle coalizioni”. E sulla polemica Grillo-Bersani: “qualificare come fascisti milioni di cittadini esasperati mi sembra un’offesa alla storia e la verità”

Antonio Di Pietro

“Qualificare come fascisti milioni di cittadini che sono esasperati rispetto all’inconcludenza di questo governo e della maggioranza che lo appoggia a me pare che sia un’offesa alla storia e alla verità”.

Così Antonio Di Pietro commenta a SkyTG24 il botta e risposta tra Grillo e Bersani. Il leader Idv dice però che è altrettanto “ingiusto qualificare il segretario Pd come piduista”.

E all’accusa di antipolitica mossa da diversi osservatori, replica che “fare referendum sull’acqua e sulla legge elettorale, come abbiamo fatto noi, è la vera politica”.

Quanto alla revisione della legge elettorale, spiega l’ex magistrato, “quella che vogliono fare non prevede che la coalizione venga riferita ai cittadini prima del voto. È una super-porcata: le coalizioni saranno fatte sulla base dei rapporto di forza delle preferenze riscosse. Per questo, chiediamo ai cittadini di darci forza attraverso il proprio voto”.

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