Ordigno contro la base di Bala Boluk. Tre feriti. E’ l’ennesimo gesto di guerriglia al nostro contingente

attentato nelle vicinanze di Kabul

Torna la violenza in Afghanistan. Dopo la strage di 10 soldati e la decapitazione di 17 civili a Helmand e l’uccisione di due soldati Isaf da parte di un uomo che indossava l’uniforme dell’esercito afghano, anche l’Italia è diventata parte lesa di un nuovo atto di guerriglia nel Paese.

Un militare italiano è rimasto ferito e altri due contusi in seguito all’attacco da parte di insorti a una base in Afghanistan, nella zona di Bala Boluk.

Secondo quanto riferito dal comando del contingente, l’attacco è avvenuto il 27 agosto alle 10.00 ora locale (le 7.30 in Italia) quando un razzo da 107 millimetri lanciato da alcuni ribelli è caduto, senza esplodere, all’interno della base avanzata Tobruk, settore di competenza della Task Force South, su base Reggimento Cavalleggeri Guide di Salerno, nell’area Sud del Regional Command West, a guida italiana.

Il ferimento dei soldati è stato provocato da terriccio e pietre sollevati dal razzo. «L’impatto dell’ordigno sul terreno» hanno spiegato da Herat «ha causato la proiezione di terriccio e pietre, che hanno investito tre militari italiani. Trasportati per le cure del caso presso l’infermeria (Role 1) della base, per uno di loro si è reso necessario il trasferimento, a scopo precauzionale, per ulteriori accertamenti al Role 2 di Farah; gli altri due militari hanno riportato solo lievi contusioni».

I militari coinvolti non sono in pericolo di vita e hanno avvisato personalmente i propri familiari dell’attacco.

Intanto l’area dove è caduta la bomba, hanno spiegato sempre dal comando italiano, è stata posta in sicurezza e un nucleo di artificieri ha neutralizzato l’ordigno.

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