Gli aumenti di benzina, tasse e polizze assicurative rendono l’auto un bene di lusso che non tutti gli italiani possono permettersi. Lo conferma Federconsumatori

aumentano i costi per l’auto

Possedere un’automobile, oggigiorno, può essere considerato un vero e proprio lusso.

A confermarlo, anche una nota di Federconsumatori, che fa notare, appunto, quanto sia lievitato il costo di gestione e mantenimento di una vettura per gli italiani che ne possiedono almeno una.

“Alla luce dei nuovi aumenti dei carburanti, i costi per mantenere un’automobile sono divenuti a dir poco proibitivi“. L’innalzamento del costo della benzina, infatti, secondo l’aggiornamento del monitoraggio dei costi relativi stilato, a tal proposito, dall’ON.F, Osservatorio Nazionale dell’Associazione, per mantenere un’auto nel 2012, gli automobilisti dovranno affrontare un aumento pari al 15%.

Ogni cittadino dovrà sborsare 588 euro in più all’anno: esclusi ammortamenti e tasse, dunque, il costo totale di gestione dell’auto si aggira intorno ai 4.040 euro all’anno. “Alla luce di tale dato – aggiunge Federconsumatori – non sorprende affatto la grave crisi del mercato dell’auto.

Sono molti i cittadini che, a causa di tali costi insostenibili, stanno rinunciando all’utilizzo dell’automobile, per preferire i mezzi pubblici (il cui servizio, in molte città, risulta estremamente carente nel coprire la maggiore domanda), o addirittura riscoprire mezzi di trasporto quale la bicicletta”, concludendo in tal modo la propria stima, affermando che “Oltre a fare appello al governo per invocare interventi tesi a ridurre i costi dei carburanti e delle assicurazioni non sarebbe male se gli enti locali avviassero al più presto adeguati piani di trasporto per supplire alla crescita dei passeggeri nei mezzi pubblici e dispongano, soprattutto nei grandi centri urbani, piste ciclabili”.

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