Dopo i black-out, blitz congiunti di Polizia ed Enel in 85 ristoranti, bar, lidi, panifici, rosticcerie della Jonica: scoperto utilizzo di un magnete nel contatore elettrico

furto di energia a Taormina e dintorni

Nell’ambito di una vasta operazione condotta dal Commissariato di Taormina, collaborato dal reparto di unità di sicurezza dell’Enel, in forza ai settori di Catania e Palermo, sono stati effettuati nelle scorse ore specifici controlli nei Comuni della fascia Jonica al fine di arginare il fenomeno di furto di energia elettrica da parte di imprenditori titolari di attività di ristorazione, bar, lidi, panifici e rosticceria.

Nell’ultimo periodo l’erogazione di energia elettrica durante le ore diurne aveva subito alcuni black out dalla durata di pochi minuti, pertanto personale dell’Enel ha effettuato delle verifiche presso le centrali e constatava che il consumo di energia elettrica era superiore a quelle registrate nelle centrali di stoccaggio ubicate nei Comuni, pertanto alla luce dell’anomalia registrata si è proceduto ad effettuare un’attività mirata di verifica ad alcuni esercizi pubblici oggetto d’interesse investigativo.

Nel corso di tali servizi le cui verifiche hanno interessato ben 85 attività commerciali ricadenti nei Comuni di Taormina, Gaggi, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Giardini-Naxos, Santa Teresa di Riva, Letojanni, Furci Siculo e Gallodoro è stato rilevato che attraverso un magnete applicato al contatore elettrico, c’è chi riusciva a rallentare la registrazione dei kilowatt consumati per l’illuminazione e l’utilizzo degli elettrodomestici insistenti all’interno degli esercizi commerciali, sfalsando così di grosse quantità i consumi reali, pagando infine cifre irrisorie per quanto realmente consumato.

Il danno, ritenuto rilevante per la società di energia elettrica, ammonta a svariate migliaia di euro.

A conclusione dell’attività investigativa la Polizia ha denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria perché ritenuti responsabili del reato di furto aggravato di energia elettrica in danno della società erogatrice del servizio: un 89enne, titolare di un locale a Nizza di Sicilia; un uomo di 52 anni titolare di ristorante a Gallodoro; un 32enne socio di un bar a Santa Teresa di Riva; ed un giovane di 22 anni, titolare di un bar a Giardini Naxos.

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