Il sindaco in Consiglio: “probabili sabotaggi. I problemi hanno riguardato anche Giardini Naxos. Qualcuno si diverte, non so se contro le Amministrazioni o i cittadini”

l’acqua di Taormina è potabile?

Continua a far discutere la situazione della dubbia potabilità dell’acqua a Taormina. I cittadini ribadiscono l’apprensione ed esprimono la legittima volontà di avere certezze sullo stato effettivo delle cose, ed il Comitato Civico “Impegno sociale Taorminese” ha annunciato che scriverà alle autorità preposte (Prefetto, Asp, Corte dei Conti, Adiconsum).

Adesso sulla questione è intervenuto in Consiglio comunale l’attuale sindaco Mauro Passalacqua che ha ipotizzato atti di “sabotaggio” agli impianti comunali per l’erogazione dell’acqua.

“Ci sono stati problemi sui motori – ha detto Passalacqua nella seduta di Consiglio comunale del 16 agosto – su questo link a partire dal minuto 54.15 -, probabilmente di sabotaggio. I problemi hanno già riguardato anche la città di Giardini Naxos. Qualcuno si sta divertendo, non so se contro le Amministrazioni comunali o contro i cittadini ma di fatto si verificano queste cose. Ho chiamato immediatamente il liquidatore dell’Asm, che mi ha rassicurato e mi ha detto che si stavano attivando per il ripristino dei motori che non avevano potuto riempire i motori delle vasche di sollevamento”. Sulle proteste dei cittadini sempre il primo cittadino ha aggiunto: “Sono convinto anch’io che se l’acqua non è buona bisognerebbe pagarla al 50% e non la farei pagare se si fossero verificati dei disservizi in quota-parte. Capisco le difficoltà di chi lavora e ha il mio assoluto rispetto. E’ comunque un problema che per le competenze rimando all’Asm, per le soluzioni atte a risolvere le difficoltà”.

La situazione, oltre all’Asm, viene comunque monitorata dagli uffici comunali, che hanno dato una diversa ricostruzione della vicenda.

“Per quanto riguarda i fatti di questi giorni e dunque i distacchi nelle ore notturne – ha già spiegato in precedenza il dirigente comunale del Servizio Idrico, Giovanni Coco – è opportuno chiarire che sono stati determinati da normali guasti verificatisi da sempre nel periodo estivo e riconducibili ad una fase di maggior consumo d’acqua sul territorio”.

A questo punto si presuppone che il sindaco abbia formalmente sporto denuncia presso le autorità competenti in merito ai presunti “sabotaggi” all’acquedotto di cui ha parlato in Consiglio. Fatti, che ove mai fossero realmente accaduti, sarebbero senza dubbio gravi.

Raid si sono registrati all’acquedotto di Giardini Naxos, dove sono stati devastati i quadri elettrici, ma in verità a Taormina almeno sinora non si è mai avuta alcuna analoga notizia di cronaca su episodi del genere.

In ogni caso una riflessione finale è dovuta. Il “sindaco” cerchi di affrontare con più serenità i problemi del Comune. Su questioni come la potabilità dell’acqua ci si interroga nel diritto e dovere di capire, senza che ciò sia sinonimo di caccia alle streghe o motivo di ispirazione per “artati” allarmismi.

Le incombenze del Comune sono tante e gravose ma non è mai cosa saggia pensare o illudersi di risolverle alzando i toni a suon di espressioni poco istituzionali, polemiche e lamenti, monologhi vittimistici e moraleggianti che richiamano fantasiosi ostracismi in ogni dove.

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