L’ex governatore: “c’è affinità tra il nostro partito e Grande Sud. La sintonia che c’è è fuori discussione”

Gianfranco Miccichè e Raffaele Lombardo

Dopo qualche giorno di silenzio, il governatore dimissionario Raffaele Lombardo torna a parlare dei temi caldi della politica siciliana.

A cominciare dalle alleanze in vista delle elezioni regionali del 28 ottobre. L’occasione è data dalla presentazione all’Esa, sede catanese della Regione siciliana, del main sponsor e del co-sponsor del Catania.

”Con Micciche’ abbiamo condiviso non soltanto una esperienza di governo ma soprattutto, ai tempi del Mpa, la fondazione di un partito regionale da parte sua che poi è diventato Grande Sud oggi, con delle presenze anche fuori della Sicilia. Tutto qua. Che ci sia una sintonia tra il Partito dei Siciliani e Micciche’ e’ fuori discussione”, esordisce il fondatore del Mpa, oggi Partito dei siciliani, confermando che con il leader arancione ci sia qualcosa in più di un semplice dialogo.

“Il resto si vedrà nei prossimi giorni” aggiunge Lombardo quando con Miccichè “nei prossimi giorni Giovanni Pistorio avrà una serie di confronti che lo porteranno a fare delle scelte”.

Per il governatore dimissionario “sarebbe importante che si mettessero insieme le esperienze autonomiste”. “Il resto deve venire dopo – prosegue – non importa che poi ci siano maggioranze, che si vinca o si perda. Importante e’ che ci sia una coerenza, una omogeneita’. Questo e’ il mio modesto, personale, punto di vista. Con Micciche’, sicuramente, queste condizioni ci sono ma ci sono anche con altre formazioni che si vanno organizzando in questi giorni a prescindere da quello che sara’ poi il risultato finale”.

In vista del voto regionale, Lombardo osserva: “Meglio troppi candidati e la possibilita’ che vinca uno che, oltre ad avere a cuore le sorti della Sicilia, sia sganciato e svincolato dalla logica dei due partiti nazionali e dai due schieramenti tradizionali sui quali, da sempre, si e’ giocato il destino dell’Isola che non ha avuto niente a che vedere con l’autonomia e lo statuto speciale”.

Rispondendo poi a una domanda su un recente sondaggio dell’Istituto Demopolis secondo
cui il Pds, ex Mpa, è il primo partito in Sicilia al 16% Lombardo dice che “questa ovviamente è una cosa buona sulla quale contiamo perche’ abbiamo difeso la Sicilia. Leggo – conclude – tante di quelle porcherie sul mio conto e sull’azione di questo governo. Chissà quando riusciremo a ripristinare la verità… spero presto”.

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