Lunedì’ notte raggiunta l’intesa tra Inter e Milan. Fantantonio è nerazzurro. Il Pazzo è rossonero. Al club di Moratti vanno anche 7 milioni di conguaglio

Gianpaolo Pazzini e Antonio Cassano

 Accordo nella tarda serata di lunedì tra Massimo Moratti, presidente dell’Inter, e Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan.Gli uffici della Saras, infatti, sono stati teatro di un summit che non ha portato all’intesa per lo scambio tra Gianpaolo Pazzini e Antonio Cassano.

Il barese va all’Inter. Aveva comunicato già nei giorni scorsi a Galliani di voler lasciare il Milan, come lo stesso Ad rossonero ha dichiarato domenica sera. L’attaccante nerazzurro passa al Milan.

E’ stata, comunque, una giornata intensa: l’agente dell’attaccante dell’Inter, Tullio Tinti, è stato due ore a colloquio nella sede rossonera di Via Turati per discutere della posizione del suo assistito con i dirigenti rossoneri.

Al termine della riunione Tinti non si è sbilanciato: «Ancora non abbiamo raggiunto un accordo, è ancora un giocatore dell’Inter e noi rispettiamo i contratti».

Il nodo da risolvere sarebbe stato il conguaglio: l’Inter chiede circa 10 milioni di euro mentre il club rossonero non vorrebbe spendere più della metà. L’accordo si è trovato, alla fine, sulla base di 7 milioni.

Era stato lo stesso a.d. rossonero, nella notte, a confermare l’interesse per il bomber toscano: «Pazzini mi piace e mi piaceva anche prima, adesso vediamo», aveva detto dopo la cena con il presidente Silvio Berlusconi e l’allenatore Massimiliano Allegri.

Al termine della cena, poco prima delle 3, Berlusconi aveva lasciato il ristorante da un’uscita secondaria, evitando così di passare di fronte ai giornalisti e agli operatori che attendevano all’esterno con le telecamere.

Alla fine è arrivata la fumata bianca. Fantantonio è nerazzurro, il Pazzo è rossonero.

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