“Messinambiente ci chiede legittimamente il pagamento delle spettanze ma il buon senso prevarrà e Taormina non avrà un’emergenza rifiuti in piena stagione estiva”.

Lo afferma l’assessore al Bilancio e Contenzioso, Fabio D’Urso, che così replica alla dura presa di posizione dell’impresa che ha sollecitato al Comune il pagamento di pendenze per 4 milioni di euro e non esclude l’interruzione del servizio di raccolta rifiuti.

“Il problema – spiega D’Urso – nasce dal fatto che per il 2012 il Comune non ha ancora incassato i ruoli relativi alla Tarsu ed in presenza dei quali avremmo avuto oggi la disponibilità delle somme con cui far fronte agli arretrati. Noi, ad oggi, non possiamo anticipare soldi perché non c’è liquidità di cassa ed i motivi li abbiamo ampiamente spiegati a più riprese. E’ nota a tutti la condizione di criticità finanziaria in cui si trova questo Comune. Siamo fermi al gennaio 2012 con il pagamento delle fatture ma entro il 28 agosto provvederemo, intanto, a pagare la fattura inerente il costo del servizio per il mese di febbraio per un importo di 252 mila euro. In ogni caso va dato atto a Messinambiente di aver sempre collaborato ed essersi distinta per la correttezza nel rapporto con il Comune. Ecco perchè auspichiamo prevalgano il dialogo e la pazienza”.

“Non è immaginabile – continua l’assessore – una situazione di emergenza né quindi di sospensione della raccolta in questo periodo e in una località come Taormina. Non c’è alcun dubbio che prevarrà il buon senso che sempre ha avuto Messinambiente ed anzi, in merito ad alcune recenti polemiche verificatesi a seguito di una seduta di Consiglio comunale, voglio precisare ed evidenziare la bontà del servizio instaurato a suo tempo dall’Amministrazione Bolognari, unica strada percorribile allora e che in questi 10 anni ha scongiurato particolari disagi invece avvenuti in altre città”.

Lunedì, intanto, si torna a parlare del bilancio di previsione 2012, e della necessità di trovare soluzioni per coprire il buco da quasi 2 milioni di euro.

“E’ prevista una riunione con la Giunta, i capigruppo della maggioranza e la minoranza ed i responsabili degli Uffici Finanziari. Dobbiamo valutare le linee guida per la manovra che dovrà essere approvata entro il 31 ottobre. Pensiamo di tagliare le spese per dei servizi non più obbligatori per il Comune. Ho sentito anche parlare di una proposta degli albergatori: ipotizzano una tassa di scopo, cioè da far pagare non solo ai turisti ma ai residenti: non esiste e non funziona. Non è un’idea fattibile. C’è già un iter avviato per introdurre la tassa di soggiorno, sulla quale si è espressa favorevolmente la Giunta e che dovrà adesso essere discussa in Consiglio”.

“L’emergenza in bilancio è per quest’anno perché dal prossimo esercizio si vedranno gli effetti positivi della transazione stipulata a suo tempo con Asm. Dal 2013 rientreranno cioè in bilancio gli affitti annuali dei parcheggi Porta Catania (205 mila euro) e Lumbi (250 mila euro), che sin qui l’Asm non ha pagato come da accordi. Ed inoltre il Comune beneficerà di ulteriori 400 mila euro inerenti il costo sociale. In tutto stiamo parlando, insomma, di oltre 850 mila euro”.

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