Proseguono i lavori per la ricostruzione del “Santa Venera”. Avviata la posa dei pilastri. Previsto anche ampliamento del casello stradale di Giardini Naxos

i lavori del ponte Santa Venera

Dall’inizio del 2013 la viabilità di Taormina-Giardini potrebbe finalmente contare sulla presenza del nuovo Ponte Santa Venera. Proseguono infatti a pieno ritmo gli interventi di ricostruzione del ponte, che è stato demolito e sarà adesso ricollocato.

Il Cas rassicura che i lavori verranno regolarmente portati a termine entro fine anno. Proprio i tecnici del Consorzio Autostrade Siciliane e dell’Anas hanno effettuato di recente un sopralluogo congiunto nel cantiere dove si sta posizionando la struttura che sostituirà quella rimossa dopo 8 anni di inagibilità e polemiche.

E’ stato constatato che le opere si stanno svolgendo in termini ottimali, consentendo così di presupporre il pieno rispetto dl cronoprogramma che ha previsto la demolizione (già eseguita) ed il successivo riposizionamento (in atto) del ponte sito al confine tra la frazione taorminese di Trappitello e Giardini Naxos. Al momento è stata avviata la posa dei pilastri sui quali poggerà il nuovo ponte.

L’appalto da Un milione 178 mila euro porterà anche al previsto ampliamento del casello autostradale di Naxos (A18 Messina Catania). Si conta di ultimare entro dicembre la posa del ponte, atteso dai residenti del comprensorio per poter dare una maggiore fluidità alla viabilità complessiva in zona, tra Taormina e Giardini e la Valle dell’Alcantara. Il cantiere diretto dall’ing. Alfonso Schepisi, e dunque sovrinteso dal Cas, sta procedendo a ritmi rapidi e vi è stato solo un normale rallentamento in questi giorni in concomitanza con il periodo festivo di metà agosto.

Al momento il ponte Santa Venera può rappresentare l’unica certezza per modificare in qualche modo una parte del sistema di circolazione, mentre rimangono invece sogni proibiti gli altri due progetti: quelli cioè della strada a monte comprensoriale e di una circonvallazione a Trappitello. Nel primo caso servono fondi che realisticamente non ci sono e che appare molto difficile intercettare di questi tempi, mentre nel caso della circonvallazione sarebbe forse più fattibile ma la politica locale tergiversa e tra un anno a Taormina sarà già tempo di elezioni.

Il ponte Santa Venera potrà, in ogni caso, rappresentare un viatico ideale per quella circonvallazione – se mai si realizzerà – in un’ottica che sia volta ad alleggerire via Francavilla dal peso insostenibile di una costante pressione veicolare in più momenti del giorno. In questa fase, come detto, si stanno predisponendo le fondamenta sulle quali poggerà il ponte. Nelle prossime settimane verranno sistemati “i piedi” della costruzione e da qui si potrà poi passare alla fase conclusiva dei lavori.

Soddisfazione per l’andamento degli interventi è stato espresso nelle scorse ore dal Centro dei Diritti del Cittadino – Sicilia. “Molto presto – ha detto l’avv. Franz Buda, presidente del sodalizio – la nostra comunità potrà finalmente contare sulla funzionalità del ponte, che per anni è stato negato ad un intero comprensorio e che adesso potrà aiutare la viabilità di questo territorio”.

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