Gli operatori economici continuano a protestare per le tariffe in vigore, ritenute troppo alte: confontiamole allora con FuniErice: i costi sono congrui o eccessivi?

la funivia di Taormina

Gli operatori economici non si rassegnano al caro-tariffe per i servizi pubblici di parcheggio e funivia a Taormina.

Albergatori ed imprenditori, ed i commercianti, hanno ribadito anche in queste ore successive al Ferragosto il proprio malcontento per la situazione dei prezzi in vigore al “Porta Catania” e “Lumbi” ma in particolare alla funivia Taormina-Mazzarò.

Anche se il ponte festivo ha fatto registrare un intenso flusso turistico, parecchi vacanzieri non hanno gradito pagare 5 euro per una sosta breve ai parcheggi cittadini e soprattutto le 6 euro per un passaggio andata e ritorno in funivia.

Perplessità restano sul costo del collegamento su fune tra il centro e la zona a mare. Come detto, andata e ritorno con la funivia dallo scorso giugno costano 6 euro, rispetto ai 3,5 del recente passato (+71,4%).

In passato era possibile acquistare per i residenti un abbonamento a corse da impiegare in un tempo illimitato e con il 50% di sconto (24 € per 30 corse), adesso è necessario o acquistare un abbonamento, dal costo fisso e indipendente dal numero di corse, come detto, di 10 € giornaliero, 30 € settimanale, 50 € mensile; altrimenti è possibile soltanto pagare 3 € a corsa e senza riduzione.

Commercianti ed albergatori ribadiscono la richiesta di rivisitazione delle tariffe, ritenendo che in un momento di crisi economica le scelte attuali siano “penalizzanti”.

Il trasporto funiviario tra Taormina centro e la zona litoranea del paese rappresenta un segmento fondamentale dell’economia locale e per le casse dell’Azienda Servizi Municipalizzati, alla luce dei tantissimi turisti e taorminesi che si spostano per tutto il giorno tra il “salotto” cittadino e la zona litoranea.

Le tariffe vengono insomma ritenute un “salasso” ad esempio per una famiglia di 3 o 4 persone, che si trova di fronte ad una spesa non indifferente.

Una comparazione con qualche altro impianto, non troppo lontano, qualche spunto di riflessione potrebbe darlo: avete presente la funivia di Erice, nella zona di Trapani?

Andiamo a fare un raffronto tra le tariffe di FuniErice e la Taormina-Mazzarò.

Ad Erice, dove si evidenzia per altro un piano tariffe abbastanza ampio e diversificato a seconda dell’utenza e delle diverse modalità di utilizzo della struttura, una corsa semplice (ordinaria) costa 3,80 euro ed andata e ritorno 6,80 euro. A Taormina corsa singola 3 €, andata e ritorno 6 €. Sin qui siamo su valori simili.  Poi notiamo che per i residenti, sempre una corsa semplice è 1,80 euro, ed andata/ritorno 2,80 euro.

A Taormina il percorso funiviario si estende su Lunghezza orizzontale 701,30 metri e lunghezza inclinata 725,32 m e viene coperto in 3 minuti circa.  Ad Erice (per chi non conosca l’impianto è quello che vi mostriamo nelle immagini) il tempo di percorrenza funiviario, nel quale cioè si è in cabina per fruire del servizio, è di 10 minuti e 40 secondi (tre volte più di Taormina), su una lunghezza inclinata di 3099 metri (quattro volte più di Taormina).  

Ricapitolando: se nella località “X” 10 minuti in funivia costano 1,80 (tariffa ordinaria) o 3, 80 euro (residenti), siamo certi che sia corretto applicare nella località “Y” il costo fisso di 3 euro per un servizio di 3 minuti?

Sulla FuniMazzarò come nella FuniErice il panorama è splendido ed entrambe le città sono mete turistiche. Ma ovviamente qui subentrerà l’immancabile: Taormina è sempre Taormina…

Saranno i numeri, a fine stagione a dire la verità, chi abbia avuto ragione e chi torto, e se rispetto al 2011 ci sarà stato davvero un calo di presenze o se invece i numeri saranno stati positivi.

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