Domani lo sbarco di Maribelle615, imbarcazione ecosostenibile simbolo di un progetto promosso dalla Lega Navale Italiana con vele fotivoltaiche

Maribelle615 domani a Giardini Naxos

Giungerà domattina al porto di Giardini Naxos “Periplo”. Si tratta di una barca ad impatto zero, fiore all’occhiello di un progetto promosso dalla Lega Navale Italiana, per la navigazione costiera ecocompatibile composta con due innovative imbarcazioni elettriche dotate di vele fotovoltaiche.

All’evento saranno presenti per l’accoglienza i soci della istituenda Delegazione della Lega Navale di Giardini Naxos-Taormina, sovrintesa dal referente di zona Giuseppe Taibi, ed inoltre autorità civili e militari. Per l’occasione si terrà, inoltre, una conferenza del progettista Francesco Belvisi e sara presente l’ammiraglio Stefano Leuzzi (delegato regionale della Lega Navale, nella Sicilia Orientale).

L’imbarcazione “Maribelle615”, ideata e costruita a Palermo, è un avveniristico ibrido tra barca a vela e gommone, progettata e costruita interamente in Sicilia, che utilizza esclusivamente vele fotovoltaiche e motori ausiliari elettrici. Con il progetto “Periplo”, Maribelle615, condotta da Belvisi, sta circumnavigando la Sicilia con la barca appoggio “Bad 37”, altra imbarcazione realizzata in Sicilia e munita di innovative vele fotovoltaiche.

L’iniziativa, unica nel suo genere, è animata da uno spirito ecologico ed è tesa a promuovere una cultura dell’energia pulita in mare, incoraggiando un nuovo modo di vivere la vela (anche attraverso il camping nautico), che, nel rispetto dell’ambiente, valorizzi la bellezza del patrimonio costiero siciliano. Si tratta di un prototipo unico nel genere, che coniuga cioè le tecnologie amiche dell’ambiente, il fotovoltaico e i sistemi di propulsione elettrici, ad una progettazione innovativa delle vele e dello scafo.

L’obiettivo è quello di promuovere una barca a vela ecologica che sia alla portata di tutti, per il campeggio nautico, da mettere in commercio a prezzi concorrenziali. Per barche così, le aree marine ed in particolare quelle protette potranno prevedere misure “premiali”, limiti insomma meno restrittivi e vi potrebbe essere l’opportunità di tariffe agevolate come già avvenuto alle Isole Egadi.

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