Indagini sul mistero della 20enne finita in coma il 4 agosto dopo una ferita alla testa. Atteso l’esito della prova Luminol: confermerà o smentirà la versione dei fatti data dal ragazzo, secondo cui “è stata una caduta”?

l’esame del Luminol

Il giallo di via Fazello sembra prossimo ad una svolta. Nella tarda mattinata di oggi è stato disposto il dissequestro della casa dove la sera del 4 agosto una ragazza di 20 anni di Acireale ha subito una grave ferita alla testa in circostanze ancora misteriose.

La giovane, che a seguito dell’episodio era finita in coma farmalogico, si è risvegliata l’8 agosto.

Gli inquirenti mantengono stretto riserbo sulle indagini ma sarà cruciale l’esito della prova del Luminol. Secondo il fidanzato, che la accompagnò in ospedale a Taormina, sarebbe inspiegabilmente caduta da un divano di casa sbattendo la testa, ma questa versione non ha convinto gli inquirenti.

Proprio il Luminol (composto chimico che individua e fa emergere tracce normalmente non più visibili all’occhio umano) darà importanti risposte agli interrogativi e i sospetti della Polizia del Commissariato di Taormina, svelando in particolare se il pavimento sia stato forse ripulito o lavato dalle macchie di sangue. La ragazza è stata già ascoltata dagli inquirenti e sul contenuto delle sue dichiarazioni sin qui nulla è trapelato.

La prosecuzione a ritmi serrati delle indagini, che non si sono mai fermate ed anzi si vanno intensificando, nonchè l’accuratezza degli accertamenti scientifici disposti, al momento fanno ipotizzare che la ragazza abbia dato una versione dei fatti diversa rispetto al ragazzo. In tal senso si dovrà aspettare ancora qualche giorno per avere i riscontri definitivi sui rilievi eseguiti dalla Scientifica.

La stanza dove si sono verificati i fatti è il salone ed è in particolare lì che si sono concentrati gli accertamenti della Polizia, sovrintesa dal vicequestore Renato Panvino.  

Il magistrato titolare delle indagini, la dott.ssa Alessia Giorgianni, ha disposto intanto nelle scorse ore il dissequestro della casa di via Fazello, dove sono già stati effettuati i necessari accertamenti.

La ragazza che si trova ancora ricoverata all’ospedale “Cannizzaro” di Catania (dove l’equipe etnea è dovuta intervenire d’urgenza per fronteggiare il grave trauma cranico alla testa) è stata ora trasferita nel reparto di Neurologia.

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