Mazzoleni rovina la finalissima in Cina. Sul 2-1 per gli azzurri fischia un rigore dubbio e poi espelle Pandev, Zuniga e Mazzarri. Partenopei disertano la premiazione

Mazzoleni espelle Pandev

Il risultato dice 4-2 per la Juventus ma la Supercoppa Italiana accende nuovamente le polemiche sul calcio italiano. Napoli furibondo dopo la sconfitta a Pechino contro i bianconeri.

Gli azzurri, rimasti a mani vuote dopo aver controllato la gara sino a 15 minuti dalla fine, in virtù delle decisioni a senso unico del direttore di gara hanno disertato la cerimonia di premiazione sul terreno di gioco dello stadio Bird’s Nest di Pechino. Sul palco, a ritirare il trofeo, si sono presentati solo i giocatori bianconeri.

Nel mirino del Napoli c’è la direzione di gara dell’arbitro Mazzoleni di Bergamo che, negli ultimi minuti della ripresa, sul 2-1 per il Napoli ha concesso un rigore dubbio concesso alla Juventus e che ha poi estratto tre volte il cartellino rosso lasciando i partenopei in nove uomini e senza allenatore: in pochi minuti sono stati espulsi Pandev, Zuniga e Mazzarri.

Il punteggio era sul 2-2, poi ai supplementari e la finale, in 11 contro 9, è praticamente finita lì. Poi la Juventus ha segnato altre due volte (autorete di Maggio e Vucinic) assicurandosi il match per 4-2.

A scatenare le veementi proteste del Napoli è stato proprio il penalty assegnato alla Juventus che ha permesso ai bianconeri di acciuffare il 2-2 al 74′. La società azzurra, al termine della partita, ha deciso inoltre di entrare in silenzio stampa.

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