Nascerà così un nuovo “gigante” italiano su Internet. Telecom vende e fa un passo avanti per ridurre il debito

Naguib Sawiris, proprietario di Libero

Dalle nozze tra due operatori che hanno fatto la storia di internet in Italia, Libero e Virgilio (Matrix), nasce il primo player tricolore.

La realtà combinata dei due portali può infatti contare su 18 milioni di visitatori unici mensili, oltre 3,5 miliardi di pagine viste mese e 14 milioni di email account attivi. Libero, controllata dalla Weather Investments II di Naguib Sawiris che gestisce Libero.it, il primo portale italiano, e le attività dell’Internet Service Provider ITnet, ha acquisito da Telecom, per un valore di 88 milioni di euro, Matrix (nulla a che fare con la trasmissione tv) che porta in dote il portale Virgilio, le concessionarie di pubblicità Niumidia ADV e Ie pubblicità e il servizio di informazioni 1254.

Per Telecom è un altro passo avanti nella strategia di riduzione del debito, valorizzando un’attività non strategica (iscritta a bilancio a 30 milioni di euro) per far crescere la quale in questo momento sarebbero serviti investimenti. Per l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris, che guida Weather, è invece un ritorno da protagonista dopo la cessione di Wind ai russi (Weather detiene ora una partecipazione del 20% in Vimpelcom). «Da sempre crediamo nelle straordinarie capacità e potenzialità di questa nazione – ha commentato Sawiris – L’acquisizione di oggi dimostra la nostra volontà nel continuare a ricoprire un ruolo strategico».

Virgilio è nato nel 1996 come motore di ricerca e web directory strizzando l’occhio alla guida di Dante nella Divina Commedia e proponendosi come “la guida italiana a internet”. Libero.it (in origine Italia On Line, poi Digiland mentre nel 2002, acquisita da Wind Telecomunicazioni, prende il nome attuale) è nata nel 1994 e all’inizio forniva assistenza nella navigazione internet e nella configurazione della posta elettronica. In collaborazione con Olivetti e l’Università degli studi di Pisa sviluppa Arianna, un servizio automatizzato di indicizzazione di pagine web (dal 2005 sostituito con Google), aggiunge nuovi servizi come la webmail gratuita e diventa un vero e proprio portale.

Ora i due player «sono pronti a scriverne un nuovo capitolo», commenta il presidente e ceo di Libero Antonio Converti. Libero rafforza anche il suo ruolo nel mercato della pubblicità online che, nel 2011, ha superato il valore di 1 miliardo di euro; consolida il posizionamento nel settore dei servizi internet per le piccole e media imprese, grazie alla concessionaria locale di pubblicità e all’ offerta di servizi web basati sulla propria infrastruttura di cloud computing.

Infine, facendo leva sulle sinergie tra i servizi internet offerti da ITnet e dalla divisione Matrix Code, si pone come interlocutore completo e innovativo per la realizzazione di soluzioni internet nel mercato corporate. «Vogliamo diventare la piattaforma internet di riferimento per grandi gruppi ed in particolare per le Pmi» spiega Converti

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