Nota dell’ente erogatore di energia: “nessun nesso tra i distacchi di correnti e gli spettacoli al Teatro ma da un anno il Comune impedisce la realizzazione di una cabina a Mazzeo. Iter autorizzazioni troppo lungo e tortuoso”

black-out ai caselli A18 di Spisone

Nuovo black-out elettrico a Taormina nella serata di martedì scorso. Mentre la zona litoranea è rimasta al buio – con disagi per i residenti, negli alberghi e le attività commerciali – si è riaccesa la polemica. Disagi anche ai caselli autostradali di Spisone.

Che succede? Nei giorni scorsi gli albergatori, imprenditori ma anche i commercianti, hanno ipotizzato una correlazione tra i problemi e la concomitanza con gli spettacoli al Teatro Antico. Enel interviene ora con una nota.

“Enel – si legge in una nota – intende rassicurare i cittadini e gli operatori economici: non c’è alcuna relazione tra lo svolgimento di spettacoli al Teatro Antico – e le poche interruzioni di energia elettrica che hanno interessato alcune zone di Taormina. Nell’ultimo mese, in particolare, il centro di Taormina è stata solo interessata da un guasto sulle linee elettriche di media tensione e da quattro guasti sulle linee elettriche di bassa tensione. Grazie al tempestivo intervento dei tecnici Enel, la durata media di tali guasti è stata di poco superiore ad un’ora, giusto il tempo necessario ai tecnici per intervenire sul posto ed effettuare le manovre e/o riparazioni. La natura accidentale dei guasti, fisiologici in ogni rete elettrica, esclude in via categorica ogni possibile relazione con gli assorbimenti di energia della fornitura al Teatro”.

“I tecnici Enel hanno pianificato alcuni interventi sulla rete elettrica di Taormina che, se realizzati, consentirebbero di migliorare la qualità del servizio nel centro, ed evitare, per quanto possibile, simili inconvenienti. Tali interventi sono stati prospettati di recente dai rappresentanti regionali Enel al Comune di Taormina, in un incontro per risolvere problemi che da oltre un anno impediscono la realizzazione di una nuova cabina secondaria a Mazzeo, dove le cabine esistenti, specie in estate, non riescono più a soddisfare tutte le richieste di energia elettrica, con grave danno per i cittadini e per gli operatori economici”. Enel ribadisce il proprio disappunto verso il Comune: “come nel caso della cabina di Mazzeo, spesso è proprio l’iter autorizzativo lungo e tortuoso che non consente ad Enel di effettuare rapidamente gli investimenti necessari e realizzare gli interventi di sviluppo e di ammodernamento della rete elettrica. La stessa Confindustria Sicilia, a cui anche Enel è associata, ha più volte chiesto agli Amministratori, non solo a Taormina, di non ostacolare ed anzi favorire tutti gli investimenti finalizzati a sviluppare o migliorare la rete infrastrutturale di cui fa parte anche la rete elettrica. Spesso però tali appelli rimangono inascoltati. Enel, così come Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo e come l’Associazione Albergatori di Taormina, auspica di poter presto individuare una soluzione condivisa che consenta di realizzare, in tempi brevi, gli interventi necessari individuati”.

“Martedì sera abbiamo avuto ancora dei disagi – spiega Sebastiano De Luca, presidente regionale di Confindustria Alberghi – e non spetta a noi dire chi sia la colpa, né ci interessa. Vogliamo solo che i problemi vengano risolti. Sappiamo che c’è una diatriba in atto tra Comune e Enel sul potenziamento e quindi la collocazione di una cabina a Mazzeo. Il Comune non faccia ostruzionismo e autorizzi subito i lavori. Siamo in piena stagione turistica e non possiamo rischiare di subire altri black-out con un danno di immagine ed economico che è ben immaginabile”.

© Riproduzione Riservata

Commenti