Confindustria Alberghi e Associazione Albergatori scrivono al Comune per lamentare distacchi corrente elettrica in città durante i concerti al Teatro Antico

il concerto di Ligabue al Teatro Antico

Luci al Teatro Antico, buio in città. Gli spettacoli estivi stanno determinando in questi giorni un “fuori programma” che preoccupa gli operatori economici di Taormina. Albergatori e commercianti chiedono al Comune un intervento immediato per impedire, infatti, il ripetersi di black-out che stanno diventando praticamente sistematici in concomitanza con lo svolgimento degli eventi serali a Teatro.

Il discorso riguarda per lo più i concerti, “indiziati” di richiede sovraccarichi che causano poi i black-out e distacchi improvvisi si sono verificati a luglio nelle serate clou degli show dei vari Sting, Ligabue e Ben Harper: anche ad agosto sarà così? Pesanti i disagi per le attività dove ci si ritrova improvvisamente senza corrente elettrica, con le conseguenze e i danni, ed il malcontento dei turisti, che sono ben immaginabili.

“Gli Albergatori taorminesi, tutti, – scrivono in una nota a firma congiunta Sebastiano De Luca, presidente di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo, ed Italo Mennella, presidente dell’Associazione Albergatori Taormina – lamentano i continui gravi disservizi e gli ingenti danni causati dalle frequenti interruzioni di erogazione di energia elettrica, da parte dell’Enel, che si verificano – il più delle volte – in concomitanza con gli eventi organizzati al Teatro Antico. Gli albergatori ritengono assolutamente urgente ed improrogabile il trovare una soluzione per evitare ulteriori inconvenienti. Occorre certamente salvaguardare gli spettacoli programmati al Teatro Greco, che portano sicuramente movimento e vita, ad una Taormina che deve tornare ad essere come prima. Anzi, meglio ancora di prima. Senza, tuttavia, creare problemi alle varie attività produttive taorminesi”.

“I vertici di Confindustria Sicilia Alberghi e Turismo e dell’Associazione Albergatori di Taormina – conclude il documento -, si dichiarano, sin da subito, disponibili ad un incontro con i tecnici dell’Enel e con il Comune di Taormina al fine di individuare una urgente soluzione condivisa”.

Rimangono al buio gli alberghi e lo stesso vale per i negozi, ristoranti e bar. Soprattutto in queste giornate di massimo afflusso tutistico in città vi è perciò l’esigenzà di porre fine ai blackout sul territorio. Quello degli spettacoli è una parte di un problema più ampio, perchè i black-out si verificano in effetti durante tutto l’anno. Interruzioni per sovraccarichi d’estate ma non si può dimenticare quel che accade al primo acquazzone, con il buio che diventa subito totale in alcune zone: a volte per diversi minuti ed altre per almeno due ore,sia in centro che nelle frazioni.

Nei giorni scorsi Comune ed Enel, dopo le tensioni e le polemiche dei mesi recenti, si sono incontrati a Palazzo dei Giurati per una conferenza di servizi mirata ad approntare un piano operativo (ed in particolare la questione della cabina a Mazzeo).

Vi è infine anche l’esigenza che si provveda, non appena possibile, all’eliminazione dalle facciate di alcuni immobili di quelle condutture elettriche che non soltanto sono considerate dall’opinione pubblica locale brutture per l’architettura di Taormina ma che hanno anche generato qualche corto circuito e nel recente passato un incendio sul Corso (in prossimità di piazza IX Aprile).

Urge stringere i tempi per il potenziamento degli impianti attualmente esistenti e stoppare in modo concreto lo spettro ricorrente dei black-out.

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