“Cinque Stelle” di Grillo punta sul 37enne geometra di Caltanissetta per le elezioni del prossimo ottobre. Da Santoro in tv ha già sfidato Vendola: “si può cambiare”

Giancarlo Cancellieri

“Se potessi, risolverei questo problema. In molti, senza volerlo, invertono, decurtano o aggiungono una vocale e spesso il mio cognome viene scambiato per quello dell’attuale ministro Cancellieri. Ma nessun caso di omonimia. Sono Giancarlo Cancelleri”. Inizia così, con un pizzico di sana ironia, un’intervista di BlogSicilia con il neo candidato alla Regione Siciliana del Movimento 5 Stelle.

Per il trentasettenne esponente “grillino” nisseno che nella vita è geometra e lavora all’ufficio tecnico di una azienda privata che si occupa di serbatoi di carburante e Gpl, si tratta di una candidatura che è “stata ‘presa’ con la massima responsabilità e il massimo slancio. Sono un cittadino e rappresento il terminale di questa rete di persone.

Il lavoro lo svolgiamo tutti insieme”. Cancelleri, che in passato ebbe un acceso battibecco con il leader di Sel Nichi Vendola in una puntata di ‘Servizio Pubblico’ di Michele Santoro, ammette che la Sicilia “paga un gap a livello di immagine. Veniamo infatti da due governi regionali interrotti anticipatamente per lo stesso motivo…Stiamo facendo una figuraccia e dobbiamo riprenderci quella credibilità che ci è stata tolta”. Cancelleri anticipa che la campagna elettorale del M5S sarà “improntata sulla voglia di chiarezza, moralità e pulizia per le persone che sono candidate. Siamo gli unici ad avere chiesto ai nostri candidati di presentare il casellario giudiziale e gli incarichi pendenti. Vogliamo candidati assolutamente ‘puliti’.

Dagli altri partiti, invece – continua- mi aspetto la solita campagna elettorale urlata con persone che si auto-referziano e si auto-eleggono candidati governatori. Andremo da soli, vogliamo fare una politica assolutamente diversa e non toccheremo un centesimo dei rimborsi elettorali, solo per fare un esempio”.

L’esponente grillino ricorda poi che “noi ieri ci siamo incontrati in un caldo pomeriggio di agosto in maniera amichevole nel chiostro di una biblioteca di Caltanissetta, a porte aperte, utilizzando spazi pubblici. Chi c’era ha assistito ad un esempio di vera democrazia partecipata con la massima trasparenza nella votazione. Porteremo avanti un programma ricco su temi importanti come l’energia, l’acqua, su un nuovo trattamento dei rifiuti”.

“Punteremo- annuncia Cancelleri- sui costi della politica e sulla partecipazione attiva dei cittadini. All’interno della Regione vogliamo portare la gente. Con il referendum finanziario che proponiamo- prosegue convinto- i cittadini potranno informarsi e decidere sul si o sul no in merito alla ‘bontà’ di opere del governo regionale che costeranno oltre i 3-400 milioni. Ci batteremo pure – evidenzia il ‘grillino nisseno’- sul diritto di revoca: un parlamentare non va più bene? I cittadini raccolgono le firme e come lo hanno eletto, potranno far dimettere il deputato regionale. Dobbiamo far capire alla gente, rendendola protagonista, che la politica può cambiare in meglio”.

Il candidato del M5S, in merito ad un recente sondaggio che vede il suo Movimento attestarsi in Sicilia al 9,5%, non sembra, infine, ‘affezionarsi’ più di tanto a questo dato. “I sondaggi lasciano il tempo che trovano. I numeri non ci interessano.Venti, cinquanta, ottanta per cento. L’interesse prioritario è che il cittadino ‘controlli’ costantemente l’operato di chi ha votato. C’è una bellissima frase di Bob Kennedy – conclude Cancelleri- che dice: ‘Se tu non ti interessi alla politica, sarà la politica ad interessarsi di te…”.

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