Vertice al Ministero dei Trasporti: tra sette giorni la decisione per lo scalo che può rivoluzionare i flussi

l’aeroporto di Comiso

Le pressioni esercitate dal Prefetto di Ragusa Cagliostro ad inizio settimana, finalizzate ad ottenere un incontro entro venerdì sono servite: la riunione si è tenuta questa mattina al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di Roma, tra il dirigente dello stesso dicastero Pelosi e i vertici dell’Ente nazionale assistenza al volo e dell’Ente nazionale aviazione civile.

La seduta – come riporta Blog Sicilia – doveva sbloccare la situazione di stallo che dura ormai da mesi e cercare le convergenze per ottenere la firma dell’Enav, fino ad oggi ancora non apposta in calce alla convenzione per il servizio di assistenza al volo.

Il nodo fondamentale era ed è rappresentato dalla copertura finanziaria. Questa è stata garantita per due anni dai fondi regionali (4,5 milioni di euro) stanziati dall’esecutivo del governatore appena dimessosi Raffaele Lombardo, dopo l’incredibile tira e molla ingaggiato con il ministero dell’Economia che ha da tempo bloccato il proprio sostegno economico.

L’Enav, già un mese fa, aveva espressamente richiesto invece copertura per ulteriori due anni, oltre i due già garantiti. Oggi il Ministero dei Trasporti offre all’Enav un’ulteriore possibilità per chiudere finalmente l’accordo: inserire la clausola nello schema di convenzione che permetterebbe all’Enav di interrompere il servizio dopo due anni qualora non dovessero trovarsi i fondi per coprire le spese.

Se l’aeroporto di Comiso alla fine del primo periodo non sarà inserito nel contratto di programma degli aeroporti nazionali – e quindi potrà ricevere sostegno economico ministeriale – dovrà trovare copertura finanziari tramite gli enti territoriali.

In due anni appare comunque difficile che il comune di Comiso ripiani il suo bilancio, così come che possa permettersi ulteriori spese la Regione Sicilia.

Il nuovo contratto è stato presentato ed è stato sottoposto al giudizio dell’Enav e si attende a breve una risposta. La decisione sarà comunicata entro la fine della prossima settimana. Una riunione definita decisiva che è ripartita dagli stessi punti di divergenza su cui si era bloccata la trattativa un mese prima e che si conclude con un ulteriore rinvio. È accaduto spesso nella paradossale vicenda dell’aeroporto di Comiso. Dopo le attese, altri sette giorni di attesa. Cosa volete che siano per un territorio che aspetta di decollare da oltre cinque anni?

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