Blitz della Polizia contro la merce contraffatta: trovata un’agendina nella quale erano segnati gli orari in cui transitavano ogni giorno le volanti e gli agenti a piedi

la merce sequestrata dalla Polizia

Le Forze dell’Ordine a Taormina venivano “controllate” dagli ambulanti extracomunitari. Si può dire così dopo quanto accertato infatti nelle scorse ore dalla Polizia di Stato del Commissariato di Taormina.

L’ennesimo maxi-sequestro di merce contraffatta è stato posto in essere dagli agenti di Polizia in centro storico, in particolare nelle aree di Corso Umberto e via Teatro Greco.

Ancora una volta è stata rinvenuta merce di ogni genere, borse, occhiali, giocattoli e quant’altro è ormai roba caratteristica di questo mercato illecito, un sistema economico che ruota attorno a delle organizzazioni che sfruttano gli immigrati. Proprio durante il sequestro effettuato dalla Polizia di Stato uno di questi extracomunitari, di nazionalità del Bangladesh, ha perso un’agendina.

Quando gli agenti, sovrintesi dal vicequestore Renato Panvino, hanno recuperato l’agenda ed hanno accertato il contenuto della stessa, si sono accorti che c’era un vero e proprio registro con annotati tutti gli orari in cui le Forze dell’Ordine effettuavano i passaggi a piedi e con le auto in Corso Umberto e nelle zone limitrofe del centro storico. Date ed orari segnati con precisione per sapere quando evitare di imbattersi nei controlli e quindi nei sequestri.

Il “passaparola” consentiva così agli ambulanti di essere pronti a scappare a seconda di che ora fosse. Intanto, sempre la Polizia sta effettuando in questi giorni controlli sui contratto d’affitto negli immobili di Taormina. Chi non è in regola con il permesso di soggiorno non può usufruire di un affitto e sono parecchi gli affittuari che rischiano una denuncia penale per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Infine da segnalare altre attività di monitoraggio del territorio che hanno portato a 70 verbali dib contravvenzione elevati nei confronti della movida e chi parcheggia cioè lungo la Ss114, di sera, in zone non autorizzate mettendo altresì a rischio la sicurezza della collettività.
EC

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