Annunciate nuove proteste entro pochi giorni: “non bisogna diminuire i tagli ma eliminarli totalmente”

farmacie ancora chiuse

“Le farmacie italiane hanno chiuso giovedì scorso e chiuderanno ancora: prendiamo atto dei testi degli emendamenti in votazione al Senato, presso la V Commissione Bilancio, totalmente insoddisfacenti per noi farmacisti. Per la farmacia italiana è insostenibile qualsiasi ulteriore prelievo”. Lo dice in una nota Annarosa Racca, presidente di Federfarma.

Per Racca “la situazione di crisi della farmacia territoriale, dimostrata dalla massiccia adesione delle farmacie private allo sciopero di ieri e dal sostegno ricevuto dalle farmacie comunali, non si risolve con la diminuzione del taglio previsto a nostro carico nella spending review ma con la sua eliminazione totale. Federfarma chiede che le misure della spending review siano congelate in attesa della definizione della nuova Convenzione e del nuovo sistema di remunerazione”.

“Le trattenute già effettuate alle farmacie nel corso degli ultimi anni – conclude Annarosa Racca – fanno sì che il farmaco mutuabile italiano sia già il meno caro d’Europa. Ora basta: si tagli dove si spreca davvero. Federfarma comunicherà nei prossimi giorni le nuove forme di protesta”.

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