Il nuovo intrigante libro di Sheyla Bobba: racconti  per comprendere cosa rimane di amori sbagliati o forse perfetti, tra le alterne vicende di donne che vogliono essere imporsi con la forza della loro intelligenza 

la copertina del libro di Sheyla Bobba

E’ già uno dei libri del momento: “Le inAmabili”, la nuova “fatica” letteraria di Sheyla Bobba, una raccolta di lettere di donne che hanno sofferto per amori sbagliati, o forse perfetti, ma che in qualche modo si sono trasformati in circoli viziosi, inquinate e indelebili esperienze. L’odio contrapposto al più nobile dei sentimenti lascia strascichi sanguinanti in cuori carichi d’amore.

Le inAmabili sono donne che si sono disintossicate, liberate o, forse, donne che non riusciranno mai a colmare il vuoto generato. Brevi racconti che lasciano al lettore la ricerca della chiave per comprendere che non esiste donna senza interrogativo o passione. Lettere e sfoghi di semplici persone che mai saranno semplici donne.

Ci sono medicinali le cui precauzioni d’uso vanno assolutamente lette per evitare effetti collaterali. Ci sono libri come questi che dovrebbero avere più che una prefazione un bugiardino, come per i farmaci. Libri come questi possono avere effetti collaterali, anche gravi.

Naturalmente per chi li legge lasciandosi attraversare e colpire dalla forza delle storie e dalla potenza delle parole. Questi sono racconti di donne “oltre”. Gli aggettivi per spiegare questo “oltre”’ sono difficili da trovare, se pur mai esistono. La storia del mondo è come una tela tessita storicamente al maschile e perciò i fili hanno nomi ed aggettivi più adatti per il maschile.

Le InAmabili sono donne di avanguardia, anche se silenziosamente esistite da sempre. Le loro storie sono state celate, spesso dalle stesse protagoniste prima che da altri. Le sofferenze che trapelano in esse sono tangibili, sono ferite da cui scorre sangue vivo, senza che niente e nessuno possa porvi una salvifica sutura. Il loro oltre è il superamento di un limite, di un confine. Al di la’ c’è il tormento di donne intelligenti, troppo intelligenti, la cui qualità intellettiva ha come prerogativa l’emozione nella sua massima eccellenza.

Come un tuffatore abilissimo calcola bene il suo rischio e la performance atletica della sua impresa, cosi’ Sheyla Bobba riesce a tuffarsi in questo mare tormentato e denso, dove galleggiano gli avanzi di amori imputriditi e di sentimenti bistrattati. La sua penna scorre abile e veloce tracciando profili di grandi anime inserite in circuiti dove ogni grandezza, per vivere, è costretta a rimpicciolirsi ed appiattirsi al suolo.

Forse queste donne sono veramente inamabili come cinicamente le definisce Sheyla. Non è facile trovare uomini che riescano a sopportare tanta densità emotiva in una sola persona, senza provare a rivaleggiare, perdendo fin dagli inizi nel confronto. Ma il lettore non può fare diversamente: le ama da subito, incondizionatamente e rimane rapito dalla profondità e complessità del loro profilo psicologico.

Le InAmabili forse non sono donne difficili da amare, quanto donne da amare dentro, in quegli abissi della loro anima in cui si cela il loro Dio.

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