Il Teatro estivo sembrava destinato a restare vuoto per crisi: ed invece il Comune è riuscito a rendere fruibile e valorizzare il giardino con alcuni eventi

T”eatro della Verdura” di Palermo

Il vento della cultura soffia al “Verdura”. Sembrava che il palcoscenico del “Teatro della Verdura” di Palermo dovesse rimanere desolatamente vuoto, quale triste contraltare al periodo di crisi. Però il vento della cultura, che mai si è assopito nella città di Palermo, ha ripreso a soffiare tra le stanze di Palazzo delle Aquile sede del Comune.

Dopo un’ innegabile trionfo del Festino di Santa Rosalia, realizzato ottimamente in maniera low cost nel poco tempo disponibile , adesso  a Palermo è il turno dell’estate culturale per eccellenza che si svolge al Teatro Di Verdura nel rinomato Parco di Villa Castelnuovo.

Per anni questo magnifico Teatro all’aperto ha accolto le opere messe in scena dal Teatro Massimo, caratterizzandosi per la sontuosità delle scenografie e per gli ampi spazi di palcoscenico paragonabili a quelli delle Terme di Caracalla a Roma.

Ma il “Verdura” non è solo un teatro ma anche uno splendido giardino inserito in un parco pubblico visitabile dai cittadini tutti i giorni dalle otto alle venti magari per sorseggiare al fresco dei suoi alberi un aperitivo nella sua caffetteria aperta al proprio interno.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, precisa che “il parco è stato reso nuovamente fruibile grazie anche all’intervento degli operai del Coime e della Gesip. Adesso si riaprono giardino e teatro, mentre poco distante è stata riaperta la Città dei ragazzi. Si intende creare un continuum, poco a poco ci stiamo riprendendo la città”.

Gli fa eco l’assessore alla Cultura, Francesco Giambrone, che con orgoglio afferma che il “Verdura farà da cornice a un calendario di eventi che per le casse del Comune di Palermo sarà a costo zero realizzato in due settimane. Si è creato un modello di collaborazione che d’ora in poi dovrà caratterizzare tutte le programmazioni culturali della città. Il Comune noleggerà il teatro a privati a prezzi molto al di sotto rispetto a quelli di mercato”.

“Una scelta che – ribadisce orgogliosamente il sindaco – consentirà di offrire spettacoli che il comune non si sarebbe potuto permettere”.

La volontà di fare ha innescato una sinergia tra le forze culturali della città che stanno scommettendo insieme alla nuova amministrazione guidata da Orlando sulla rinascita culturale del Capoluogo siciliano tale da far affermare al sindaco che “I presenti dovrebbero tutti salire sul carro della Santuzza, insieme a chi fa miracoli”.

E’ un’affermazione azzardata ma sembrerebbe suffragata dalla realtà, in quanto oltre al The Brass Group, il palco del Teatro di Verdura ospiterà a anche il Conservatorio Vincenzo Bellini, la cui orchestra aprirà la stagione accompagnando Desirée Rancatore, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e l’Associazione siciliana Amici della Musica. “Una comunità musicale”- come ha giustamente ribadito Orlando – , che chiuderà la stagione sullo stesso palco, per un tributo a Burt Bacharach.

Tutti i biglietti , reperibili sul circuito Box Office, avranno un costo tra i sette e i dieci euro eccetto “I Carmina Burana” che avranno un costo di quindici Euro.

Qualcuno direbbe “Prezzi popolari” ma, finalmente, viene data la possibilità a tutte le fasce sociali di fruire di un’offerta culturale accessibile non solo per pochi eletti. Però in tutto questo fermento culturale il grande assente è proprio la Fondazione Teatro Massimo di Palermo vecchio fruitore dei grandi spazi del “Verdura”.

“Manca solo il Teatro Massimo – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Francesco Giambrone – per me è motivo di grande dispiacere ma siccome la città è qui, questa è la conferma che il Teatro Massimo non è in sintonia con la città”.

La polemica contro il Sovraintendente Cognata l’aveva sollevata all’atto del suo insediamento lo stesso Orlando che aveva chiesto le dimissioni dell’Attuale Sovrintendente ricevendone picche.

“Devo denunciare – ha detto Orlando – che non ci sia il Teatro Massimo perché l’attuale Sovrintendente pro tempore ha comunicato che non parteciperà. Il motivo glielo chiederò nel consiglio di amministrazione del 30 luglio. Il mio rammarico è quello di non essere qui come presidente della Fondazione Teatro Massimo, perché sarebbe molto più armonico, ma sarà solo questione di tempo.

La battaglia Al Teatro Massimo sembra iniziata ma noi nel frattempo godiamoci la frescura del Parco di Villa Castelnuovo augurandoci di assistere a degli ottimi spettacoli.

Ecco le date degli spettacoli:

Giovedì 26 luglio, “Arie d’Opera”
Desirèe Rancatore
Orchestra del Conservatorio “Vincenzo Bellini”
Domenico Sanfilippo, direttore del Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Martedì 31 luglio, “The Chick Corea Songbook”
Manhattan Transfer & Orchestra Sinfonica Siciliana
Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
(In esclusiva nazionale)

Venerdì 10 agosto, “Gershwin Night!”
Orchestra Sinfonica Siciliana
William Eddins, direttore e pianista
Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
(musiche di G. Gershwin)

Sabato 11 agosto, “Zoom – Spartito cinematografico”
Tosca
Orchestra Sinfonica Siciliana

Mercoledì 29 agosto, “Fu… turisti”
Elio e… Amici della Musica
(musiche di g. Campogrande, R. De Angelis – testi di Elio e P. Bordato)
(Prima esecuzione in Sicilia)

Sabato 1 settembre, “Latin explosion”
Orchestra Jazz Siciliana
(solisti: Silvio Barbara, Francesco Buzzurro, Flora Faja, Giuseppe Milici, Ruggiero Mascellino)
Fondazione The Brass Group, Conservatorio “Vincenzo Bellini”
Domenico Riina, direttore
(musiche di A. Sandoval, F, Buzzurro, T. Thielemans, A. Piazzolla)

Lunedì 3 settembre, “Sull’amore, Variazione sul tema”
Rita Marcotulli, Luciano biondini alla fisarmonica e Javier Girotto ai sassofoni
Amici della Musica
(musiche di Rita Marcotulli e immagini di Cristina Spelti – Pro Music)
(Prima esecuzione in Sicilia)

Venerdì 7 settembre, “Omaggio a John Lord”
Orchestra Nuovi Linguaggi del Conservatorio “Vincenzo Bellini”
(musiche di J.Lord)

Mercoledì 12 settembre, “Drumming”
Ensemble di percuzzionisti del Conservatorio “Vincenzo Bellini”
(musiche di S. Reich)

Domenica 16 settembre, “Carmina Burana”
Orchestra Sinfonica Siciliana
Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana
(musiche di C. Orff)

Venerdì 21 settembre, “Vivaldi: Le stagioni e…”
Ensemble Alessandro Scarlatti del Conservatorio “Vincenzo Bellini”
(solisti: Boris Begelman – V.no, Adriano Fazio – V.cello, Giuseppe Paradiso)
Ignazio Maria Schifani, direttore
(musiche di A. Vivaldi)

Martedì 25 settembre, “Tribute to Burt Bacharach”
Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, Orchestra Jazz Siciliana, Amici della Musica
Lucia Garsia, voce
Domenico Riina, direttore
(musiche di B. Bacharach)

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