Esposto trasmesso al Comune: “si richiede revoca  della concessione per realizzare residence nell’ex casinò. C’è già un vincolo di inedificabilità assoluta in quell’area”

Legambiente interviene su Villa Mon Repos

Legambiente chiede chiarimenti al Comune di Taormina sulla concessione edilizia alla nuova proprietà di Villa Mon Repos, l’ex sede del casino dove il progetto di riqualificazione dell’area prevede (oltre al recupero dell’immobile che fu sede dei tavoli verdi) la realizzazione di un fabbricato residenziale con 14 abitazioni.

Il presidente del Circolo Taormina-Valle d’Alcantara, Marco Monforte, ha trasmesso un esposto a Palazzo dei Giurati esprimendo la propria “contrarietà” in riferimento alla “costruzione di residence che sarebbe l’ultimo scempio edilizio ai danni del nostro territorio in una zona dichiarata a inedificabilità assoluta”.

”Il Comune – scrive Legambiente (che ha convocato una conferenza stampa per lunedì alle 10:30 sul luogo dei lavori, e una marcia che partirà dalla villa comunale) – revochi la concessione e faccia valere il vincolo su tutta la zona B7 della via Pirandello e la tutela ambientale su tutto il territorio di competenza”.

“La cittadinanza e le associazioni ambientaliste – scrive Legambiente – esprimono crescente preoccupazione. Villa Mon Repos risulta inserita nella zona B7 del PRG vigente, cioè zona “ad alto interesse ambientale”. L’ente ambientalista rivendica “il vincolo di inedificabilità assoluta della zona B7” nella zona in cui si trova la villa, richiamando la possibilità di ”effettuare unicamente interventi di ristrutturazione edilizia”.

“Il progetto presentato contraddice i criteri stabiliti per la “ristrutturazione edilizia, ristrutturare infatti non significa spostamenti e/o accorpamenti di cubature finalizzati alla realizzazione di edifici ex novo”. Villa Mon Repos è parte del nostro patrimonio storico/architettonico paesaggistico. Il Comune faccia valere le normative vigenti, che prevedono un indice di fabbricabilità pari allo 0,01, cioè una sostanziale inedificabilità assoluta”.

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