Il nuovo pozzo gemello a Trappitello non ha risolto il problema. Acqua torbida dai rubinetti: e adesso?

un bicchere d’acqua dai rubinetti e l’acqua di bottiglia

E’ bastata la prima pioggia, un timido acquazzone di fine luglio, per far tornare in primo piano l’emergenza della potabilità dell’acqua a Taormina ed in particolare a Trappitello.

La chiusura del vecchio pozzo romano, la realizzazione e attivazione di un nuovo pozzo gemello non è bastata evidentemente a risolvere il problema. Ieri mattina a Trappitello i residenti si sono risvegliati con l’acqua dei rubinetti nuovamente torbida.

“Si pensava, e sperava, che non ci sarebbe stata più alcuna contaminazione da acque reflue o fango ma dopo le prime piogge di lunedì scorso, dai nostri rubinetti è uscita acqua torbida.

A questo punto non è più un problema di pozzo”, afferma la dott.ssa Giovanna Muccio, presidente del Comitato Civico “Impegno Sociale Taorminese”, che in questi mesi ha seguito da vicino la questione.

“Circa un mese fa – spiega in una nota la dott.ssa Muccio – abbiamo potuto visionare i risultati delle analisi sulla potabilità delle acque fatte eseguire negli anni (si parla dell’ultimo decennio), presso i competenti organi, prima dal Comune di Taormina e poi dall’Asm. Da tale disamina si evince che l’acqua prelevata dai pozzi presenti in località Santa Filomena, nel territorio di Taormina, non è di ottima qualità in quanto presenta un’alta conducibilità elettrica e occasionalmente una carica batterica totale al di sopra dei limiti consentiti per legge. Inoltre negli ultimi due anni in occasione di forti temporali si è verificato che l’acqua che fuoriusciva dai rubinetti si presentava alquanto torbida. In seguito ad un incontro avuto con i vertici dell’Asm ci era stato assicurato che tali problematiche (alta carica batterica ed appunto torbidità) erano dovute al cattivo stato di un pozzo indicato come “Pozzo romano” e che grazie alla realizzazione di un nuovo pozzo e alla chiusura del vecchio il problema si sarebbe risolto”. “Purtroppo – conclude il presidente del Comitato civico – ci tocca constatare che a seguito del primo acquazzone estivo del 23/07/2012 l’acqua fuoriuscita dai rubinetti è risultata torbida. Inoltre nella notte a cavallo tra il 23 e il 24 luglio e stata sospesa l’erogazione e tutto ciò ci fa sospettare che il problema della potabilità dell’acqua non sia stato risolto e che le ingenti somme di denaro pubblico utilizzate per rendere ai cittadini un servizio per il quale pagano una tassa siano stati spesi inutilmente”.

Nelle opere disposte e dal Comune ed eseguite nei mei recenti dall’Asm, ricordiamo, è rientrata la chiusura tombale del “vecchio” pozzo esistente; l’attuazione avvenuta del nuovo pozzo a Trappitello, già posto in attività, ed il collegamento di questa fonte con la vasca di accumulo. I lavori sono costati alle casse municipali 68.500 euro.

Adesso si è forse punto e a capo, in una vicenda che ha spinto qualche tempo fa i cittadini anche ad effettuare una raccolta firme ed informare il Prefetto di Messina dei disagi in atto. L’acqua a Trappitello in un martedì di luglio si è ancora una volta intorbidita e, dopo una mattinata in cui è parsa evidentemente in condizioni non ottimali, è tornata nuovamente limpida solo intorno alle ore 13. Cosa potrà succedere quando in autunno inizierà a piovere con una certa intensità?

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