Fuochi d’artificio di un matrimonio in hotel disturbano show di Ficarra e Picone al Teatro Antico. Senatore si infuria con Passalacqua: “nessuna colpa gli sposi, lui sì”

il senatore D’Alia su Twitter

Gianpiero D’Alia torna ad attaccare il sindaco di Taormina, Mauro Passalacqua. A riaccendere antichi “veleni”, mai sopiti, ci ha pensato il “finale pirotecnico” di un matrimonio tenutosi sabato scorso in un noto albergo nei pressi del Teatro Antico.

Il senatore si trovava, infatti, a Taormina per assistere a Teatro allo spettacolo di “Ficarra e Picone” e i concomitanti fuochi d’artificio sparati in occasione di queste nozze in albergo, mentre ancora i comici si esibivano, lo hanno mandato su tutte le furie.

Così, nelle ore immediatamente successive, allo show, D’Alia ha scritto su Twitter un eloquente: “vergogna sindaco”.

“A Taormina – ha twittato sul proprio profilo il senatore dell’Udc – uno splendido spettacolo interrotto dai giochi di fuoco di un matrimonio vicino al Teatro Antico. Vergogna sindaco”.

“Gli sposi – ha aggiunto in un altro tweet D’Alia – nessuna colpa, ma chi ha autorizzato i fuochi durante lo spettacolo certamente sì”.

A più riprese, già in precedenza, l’esponente del partito di Casini ha comunque espresso il suo scarso gradimento per l’operato amministrativo dell’attuale primo cittadino di Taormina dichiarando in particolare che: “Passalacqua farebbe bene a dimettersi e più tempo rimane sindaco e peggio è per Taormina. Certamente l’Udc non sosterrà mai una ricandidatura a sindaco di Passalacqua nè evidentemente alcuna coalizione che voglia vederlo o immaginarlo come prossimo candidato”.

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