I pompieri hanno dovuto disinnescare un numero impressionante di ordigni nell’abitazione del killer di Denver. Adoperata una tecnica molto particolare

i vigili del fuoco in azione nell'abitazione di Holmes

Una strage nella strage, un altro massacro che sarebbe dovuto avvenire dopo quello al cinema o forse proprio in contemporanea.

E’ quanto aveva previsto nel suo appartamento James Holmes, l’uomo che venerdì ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 58 in un cinema ad Aurora, Colorado, è stato bonificato durante la notte dalle trappole esplosive che conteneva. La polizia e gli esperti del FBI hanno contato circa 60 ordigni esplosivi ed incendiari, collegati e intrecciati in una rete di fili e inneschi.

In un primo momento gli agenti hanno fatto entrare un robot nell’appartamento, ha raccontato Jim Yacone, agente speciale del FBI, ma poco dopo sono stati costretti ad entrare di persona per disinnescare alcuni degli esplosivi. Tra le altre bombe con cui Holmes aveva minato l’appartamento, gli agenti hanno trovato 30 “granate improvvisate”, sferiche e riempite di polvere da sparo, tre bottiglioni che contenevano un liquido mischiato con polvere da sparo che Yacone ha definito “napalm fatto in casa”.

Il tutto era collegato da una serie di cavi a una centralina di controllo posizionata in cucina. Ora che la casa è stata bonificata gli investigatori stanno cercando prove da inviare a una delle basi più importanti dell’FBI a Quantico, in Virginia.

Ieri le autorità hanno rivelato i nomi dei 12 morti. Tra gli altri c’è anche Ashley Moser, una bambina di sei anni. Sua madre è ferita in modo critico e si trova tutt’ora in ospedale. Due dei morti appartengono alle forze armate degli Stati Uniti. Sono John Larimer, 27 anni, marinaio e Jesse Childress, 29 anni, che era dell’aviazione, di stanza alla base di Aurora.

Sabato sono usciti nuovi dettagli sulla vita di James Holmes. Nel 2008 Holmes lavorò per una stagione come animatore in un campo estivo per bambini svantaggiati, con uno degli animatori che lo ha ricordato come una persona che stava molto sulle sue, “molto timido e riservato”. Holmes non ha nessun precedente penale, soltanto una multa per eccesso di velocità. La polizia non ha ancora parlato di nessun movente per la strage. Holmes comparirà per la prima volta davanti a un tribunale lunedì alle 8.30 ora locale (le 16.30 in Italia).

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