“Io ho già deciso un mese fa, lascio la politica”: è l’annuncio della ragazza passata da “Telecafone” al  consiglio provinciale di Napoli tra i banchi del Pdl

Francesca Pascale

Francesca Pascale ha lasciato l’assemblea del Consiglio provinciale di Napoli, spiazzando tutti. «Mi sono dimessa».

All’avvenente esponente del Pdl, passata in pochi anni da «Telecafone» al comitato «Silvio ci manchi» fino alle istituzioni, dov’era stata eletta con 7500 voti, era stato chiesto un passo indietro per scarsa frequentazione del gruppo.

A più riprese sono stati fatti paragoni tra Francesca e Nicole Minetti. Ma lei ha dichiarato: «Arrivano tardi, io ho già presentato la mia dichiarazione di dimissioni al presidente Luigi Cesaro: l’ho fatto un mese fa».

“Le motivazioni alla base dell’addio all’assemblea di Santa Maria la Nova? Non sono riuscita a fare niente per colpa della politica stessa, argomenta la Pascale, e voglio dire la politica per come la intendono a Napoli e in Campania. Non mi piace come si lavora a Napoli,comesi approccia la materia politica. Perciò faccio un passo indietro. Tornare alla televisione? A dire il vero non l’ho mai fatta. Per ora preferisco laurearmi”.

Giovane e bella, la Pascale, ricordiamo, è stata eletta a suo tempo con 7500 preferenze a Palazzo Matteotti con l’exploit di Luigi Cesaro nel 2009.

Sulla Minetti ha detto: «mi hanno paragonata a Nicole, che problema c’è? Non mi scandalizza affatto. Ad ogni modo, invece di giudicare me si guardassero allo specchio (il riferimento è sempre agli esponenti dell’opposizione in Consiglio provinciale, ndr), loro ci sono da una vita. E non hanno mai risolto nulla, zero».

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