Il premier esclude manovra d’agosto e patrimoniale: “partiti trovino accordo e non allentino loro impegno”

Mario Monti

“Delusione” per l’andamento dello spread, ma dall’insediamento del governo Monti nel novembre 2011 è sceso di 84 punti rispetto alla fine del governo Berlusconi. Lo ha detto Mario Monti in una conferenza stampa a palazzo Chigi al termine del Cdm.

Monti ha anche detto che non c’è nessuna ipotesi di tassa patrimoniale allo studio del governo e esclude categoricamente nuove manovre economiche in agosto.

Monti si è soffermato anche sulla politica. E’ importante, ha detto, che le forze politiche “trovino accordi sulle riforme politico-istituzionali” perchè nell’avvicinarsi delle elezioni “è essenziale ci sia in Italia e all’estero una fondata fiducia” che il ritorno dei partiti non comporti l’abbandono delle politiche di rigore e di crescita. Il premier ha anche auspicato che i partiti “non allentino” l’impegno a sostegno del governo e dei suoi provvedimenti, perchè l’obiettivo deve restare quello di “salvarci da soli, senza chiedere aiuti” ad altri Paesi: “Non voglio essere quello che tende la mano”, ha dichiarato.

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