Il compattatore di Messiambiente si guasta durante la raccolta, servizio si ferma: cumuli di spazzatura per diverse ore accatastati in pieno centro e nelle frazioni. Scempio sotto gli occhi di residenti e turisti attoniti

Corso Umberto come una discarica

Ancora una imbarazzante giornata di emergenza sul fronte della raccolta rifiuti.

A poco più di un mese di distanza da quel 12 giugno in cui il centro storico e le frazioni rimasero inbasi da cumuli di spazzatura, lo stesso scenario si è ripetuto nelle scorse ore sotto gli occhi attoniti di residenti e turisti.

Mercoledì 18 luglio, in piena stagione estiva, la capitale del turismo siciliano si è mostrata ieri mattina ai propri visitatori ed abitanti nel modo più inatteso e indecoroso. Anche stavolta, come un mese fa, il disservizio sarebbe stato causato da un guasto ad un mezzo di Messiambiente.

Sino alla tarda mattinata il Corso Umberto, i vicoli, e le varie strade secondarie, presentavano in più punti depositi di rifiuti che emanavano odori nauseabondi e venivano osservati e fotografati dai turisti che hanno assistito ad un indecoroso scenario.

Secondo il Comune di Taormina il primo servizio di raccolta rifiuti era stato regolarmente effettuato in mattinata dagli operatori di Messiambiente, quando poi si è verificato un guasto al mezzo compattatore nel quale vengono immessi i rifiuti raccolti dai vari mezzi della società lungo le arterie cittadine. E così il servizio si è interrotto, per poi riprendere intorno alle 11.45, quando il compattatore è stato riattivato e i mezzi in effetti sono tornati in azione sul Corso. Critiche sono state, per altre, mosse da Palazzo dei Giurati ai commercianti, “rei” di conferire “troppo spesso” e di “non rispettare quindi gli orari”.

Sino al tardo pomeriggio, tuttavia, si sono ancora notati cumuli di spazzatura abbandonati ai lati della strada e diverse altre zone sono rimaste con i rifiuti accatastati indistintamente sotto il sole e luna… In via Santa Domenica, ad esempio, davanti all’omonima chiesa si è formata una discarica sino alle ore 19: solo allora è intervenuto un mezzo di Messinambiente per rimuovere il tutto.

In molti, vedendo la spazzatura per le strade avevano pensato e tenuto uno sciopero improvviso del personale ma, come detto, il Comune ha spiegato che si è trattato di un danno al compattatore. Di sicuro rimane la “macchia” di un brutto mercoledì di luglio per l’immagine di Taormina.

Un guasto può certamente capitare e su questo non discute: non è ammissibile, invece, che in un paese turistico ed in piena estate non si abbia nemmeno il buon senso di far passare un furgone e spostare, anche alla “meno peggio”, la spazzatura dal Corso e dalle vie principali.

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