Replica del senatur al nuovo segretario della Lega: “troppi piccoli cani, abbaiano ma non fanno paura”

Roberto Maroni e Umberto Bossi

C’era da aspettarselo. Non è caduta nel vuoto la provocazione di Roberto Maroni.

Il segretario della Lega, il 18 luglio, aveva sostanzialmente congedato Umberto Bossi, dicendo: «La sua presidenza è un ruolo affettivo. Non ha nessun potere».

Punto sul vivo, il Senatùr non ha tardato a replicare. L’ha fatto ai microfoni dei cronisti, senza mezze misure: «Il capo sono io. Ci sono tanti cani piccoli che abbaiano molto ma non fanno paura».
Sul possibile ritorno di Silvio Berlusconi, Bossi ha dichiarato: «Non ho capito se è tornato veramente in campo. Un’alleanza Pdl-Lega in vista del 2013? È troppo presto per parlarne».

Il fondatore della Lega ha poi parlato del fiscal compact, ratificato il 18 luglio alla Camera: «L’Europa ci porta via l’identità. È contro l’Europa, quello che deve nascere è un’Europa delle regioni che garantisca gli Stati. Qualcosa sta cambiando».

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