Carlo Turchetti
Carlo Turchetti

Carlo Turchetti è il nuovo Governatore del Kiwanis Internazional – Distretto Italia San Marino. Il prestigioso incarico è stato conferito all’economista taorminese con elezione avvenuta nel corso della convention nazionale a Torino. Turchetti può vantare esperienze professionali ad alto livello su più fronti.

E’ stato infatti mediatore civile presso il Ministero di Grazia e Giustizia, dirigente presso importanti istituti bancari, manager di multinazionali italiane, ma anche al vertice di enti cinematografici in Italia e all’estero.

Autore anche di varie pubblicazioni sui temi del turismo, il traffico aereo e la crisi economica, Turchetti è Cavaliere dell‘0rdine al Merito della Repubblica Italiana, nonchè Cavaliere del Sovrano Ordine di Malta. E’ socio Kiwanis dal 1992 e da tempo lo rappresenta in Italia e nel mondo.

“Service, sviluppo, visibilità e continuità. Per raggiungere tali scopi – afferma Turchetti – si sono ben spesi tutti i precedenti governatori. Io dico “Serving the chidren of the world”, cioè che i bambini sono virgulti e che noi, ai meno fortunati, senza se e senza ma, dobbiamo prestare il nostro aiuto a crescere, in corale ed armoniosa sinergia. Ci sono concetti sulla cui essenzialità io credo fermamente ed impronto la mia fede kiwaniana. L’amicizia vera e non ostentata, la lealtà, il sorriso, considerazione dell’altro, la partecipazione concreta, il freno alla pulsione retorica e la chiarezza delle regole, l’utilizzo sobrio ed appropriato del web”.

“Dobbiamo avvertire il bisogno – continua Turchetti – di uscire fuori dalle secche del provincialismo e coltivare i valori dei nostri ideali. Viviamo un momento inesplicabile della nostra storia europea e mondiale. Siamo entrati, e lo dico da economista, in un mondo sconosciuto. La crisi finanziaria e sociale che ci avvolge, al di la dei lessici d’effetto, non si sa da dove viene e dove ci porterà. C’è una brillante metafora di S. Agostino capace di illuminare questo periodo storico: “La speranza ha due bellissimi figli: lo sdegno ed il coraggio. Lo sdegno per le cose che non vanno ed il coraggio per poterle cambiare””.

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