Prorogata detenzione di Paolo Gabriele, maggiordomo di Papa Benedetto XVI arrestato per furto di documenti

Paolo Gabriele con il Papa

Nella giornata odierna sono scaduti i termini dei 50 giorni della custodia cautelare ma verrà prorogata «per alcuni giorni» la detenzione in cella di Paolo Gabriele, il maggiordomo di Benedetto XVI arrestato per il furto di documenti riservati. Lo ha riferito il portavcoe vaticano Federico Lombardi in un briefing con la stampa.

«Nell’ambito di quest’indagine nessuna rogatoria è stata fatta in Italia», ha ribadito il direttore della sala stampa vaticana. La commissione dei cardinali che indaga, presieduta dal cardinale Julian Herranz, «prevede di concludere questa settimana il suo lavoro di audizioni e di preparazione del suo primo rapporto», ha aggiunto Lombardi, spiegando che i cardinali «incontreranno il Papa la prossima settimana per presentargli i risultati del loro lavoro e delle loro indagini».

La cena del Papa con Napolitano. Lombardi ha quindi parlato della cena di ieri sera a Castel Gandolfo in cui il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e la moglie Clio sono stati ospiti di Benedetto XVI, dopo il concerto del maestro Daniel Barenboim con la West-Eastern Fivan Orchestra: «Una cena serena: circa un’ora di conversazione molto familiare», ha detto, sottolineando «la sintonia e l’amicizia» del presidente con il Pontefice e rimarcando che è stato proprio Napolitano «l’architetto» dell’evento di ieri, avendo promosso attivamente l’iniziativa del concerto di Barenboim offerto al Papa in occasione della ricorrenza onomastica di San Benedetto.

Tra l’altro il portavoce vaticano ha ricordato che ieri, prima della «bella conclusione» serale a Castel Gandolfo, il presidente aveva avuto una giornata «molto intensa», essendo tornato dalla Slovenia e avendo ricevuto al Quirinale il nuovo ministro dell’economia Grilli per il giuramento.

Il terzo libro di Benedetto XVI. Il Papa dedica le sue vacanze a Castelgandolfo alla stesura di libri e allo studio. In particolare, ha riferito Federico Lombardi, il Papa «certamente già nei giorni passati ha ripreso il lavoro sul terzo libro su Gesù, quello dedicato all’approfondimento dei Vangeli dell’infanzia, con l’obiettivo di concluderlo». Quello del libro dunque, «è un primo obiettivo che si pone». Diversi però sono i temi sulla scrivania di Benedetto XVI ai quali il Papa intende dedicarsi durante le sue «ferie».

Il Pontefice sta infatti anche elaborando «l’esortazione apostolica post-sinodale sul Medio Oriente» e «preparando i discorsi del suo prossimo viaggio in Libano», in programma dal 14 al 16 settembre, mentre procede anche la sua riflessione sull’Anno della Fede, che avrà inizio a ottobre, e sull’anniversario del Concilio Vaticano II di cui, sempre a ottobre, ricorreranno i 50 anni dall’apertura.

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