Il quadro della situazione a cura del servizio meteo dell’Aeronautica ha attribuito la colpa all’umidità…

caldo senza tregua in Sicilia

Gli elevati livelli di umidità presenti nell’aria sono la causa del caldo soffocante registrato oggi in Sicilia. Nonostante gli annunci roboanti, che indicavano temperature vicine ai 50 gradi, in realtà la colonnina di mercurio nell’Isola non ha superato quota 40.

A Palermo l’umidità ha raggiunto il 54%, a Trapani anche il 61%. Catania è la città dove il termometro è salito di più. Questo è il quadro descritto dal tenente colonnello Luigi Gentile, del servizio meteorologico dell’Aeronautica militare italiana.

Il colpo di coda dell’anticiclone sub-sahariano – come riporta Blog Sicilia – non è ancora finito. Sebbene domani le temperature diminuiranno di qualche grado, il gran caldo tonerà sabato e la colonnina di mercurio salirà ulteriormente domenica. Soltanto la prossima settimana Minosse comincerà a fare le valige per poi lasciare definitivamente il nostro Paese. “La Sicilia potrà tornare a godere del suo clima mediterraneo – ha spiegato il tenente colonnello – a partire da martedì, grazie all’arrivo di correnti provenienti da ovest che riporteranno le temperature nelle medie stagionali, cioè 32-33 gradi”.

“I nomi si danno soltanto agli uragani e ai cicloni e sono riconosciuti a livello internazionale, non agli anti cicloni. I nomi Scipione, Caronte e Minosse sono stati decisi dai giornalisti”, ha tenuto a precisare Gentile.

Il gran caldo registrato in questa prima parte di estate è stato straordinario. “Dal 2003 – ha spiegato il meteorologo dell’Aereonautica – le temperature non erano state così elevate. L’influsso di arie calde provenienti dal continente africano ha fatto innalzare la media delle temperature stagionai di circa 8 gradi”.

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