Tribunale di Taormina assegna altri 120 mila euro all’ente gestore della casa di riposo: si aggiungono ad ulteriori 590 mila che già erano stati pignorati  

casa di riposo "Villa Regina"

Altra tegola sul Comune di Taormina sul fronte del lodo Villa Regina.

Il Tribunale di Taormina ha infatti assegnato, con apposita ordinanza, ulteriori 120 mila euro all’omonima associazione che negli anni scorsi aveva gestito la casa di riposo di contrada S. Antonio.

La somma si aggiunge ai 590 mila euro che già in precedenza erano stati assegnati nell’ambito del medesimo contenzioso sempre a “Villa Regina”.

Il Giudice delle Esecuzioni si è pronunciato, nella circostanza, sull’assegnazione di somme dovute a “Villa Regina” a titolo di interesse. Come ormai è noto, l’oggetto della disputa legale richiama la convenzione relativa alla gestione della casa di riposo con l’ex ente gestore e nella fattispecie il rimborso delle quote sanitarie.

Importi che il Comune ritiene di aver anticipato per conto dell’Asp e che poi non sono più rientrate nelle casse di Palazzo dei Giurati. Per questo è una contesa che si sta andando avanti su più fronti. Il Comune di Taormina andrà in Cassazione per tentare di ribaltare l’esito del contenzioso. La Corte d’Appello di Messina in precedenza ha infatti rigettato l’impugnazione del lodo chiesta dal Comune e confermato intanto l’efficacia del lodo medesimo nel quale il giudice per l’esecuzione dispose che il Comune debba dare all’associazione “Villa Regina” Un milione 170 mila euro. La casa municipale si è opposta sinora sia nel merito della questione sia sull’esecutività del lodo.

E, come detto, un’azione di rivalsa riguarderà l’Asp. Un atto extragiudiziale era stato notificato all’azienda sanitaria nel 2011 per invitare l’azienda a chiarire la propria posizione e diffidarla ad attivarsi entro 30 giorni. Veniva cioè lamentato dalla Giunta un “ingiustificato e illegittimo aggravio” alle casse comunali. Il tempo concesso all’azienda si è esaurito e potrebbe essere dato da qui a breve incarico ad un legale per procedere a tutti gli effetti contro l’Asp.

La volontà del Comune è che l’Asp 5 provveda a “porre in essere ogni opportuno provvedimento necessario al pagamento, in favore del Comune di Taormina, a titolo di rivalsa di 590 mila euro per sorte capitale somme pretese dall’Associazione Villa Regina a titolo di integrazione retta della quota sanitaria in forza del lodo definitivo emesso in data 31 agosto 2008 e della consequenziale procedura esecutiva di espropriazione presso terzi”.

© Riproduzione Riservata

Commenti