Domani cinquantenario della riconciliazione franco-tedesca. Il presidente francese smentisce un asse Ue

Francois Hollande

Francia e Germania non devono costituire un “direttorio” in grado di decidere per conto dell’Europa: lo ha dichiarato il presidente francese François Hollande in un’intervista rilasciata al quotidiano L’Union, in edicola domani.

“Non dobbiamo concepire il nostro rapporto come un direttorio, abbiano il dovere di far sì che l’unione dei nostri interessi possa diventare una forza per l’insieme dell’Europa”, ha spiegato Hollande alla vigilia del suo incontro a Reims con il Cancelliere tedesco Angela Merkel per celebrare il cinquantenario della riconciliazione franco-tedesca.

“A volte alcuni Paesi possono essersi sentiti tenuti ai margini od obbligati ad accettare un compromesso già elaborato dai nostri due Paesi; certamente nulla è possibile se Francia e Germania non si schierano insieme, ma dobbiamo permettere anche che ad ogni momento l’Europa nel suo insieme ne esca rafforzata”, ha proseguito il Presidente francese.

“Il nostro obbiettivo è far uscire l’Eurozona dalla crisi e di trovare una prospettiva comune di approfondimento della nostra unione, costruendo una relazione franco-tedesca solida e rispettosa”, ha concluso Hollande, che non ha voluto gioudcare “la coppia” che lo ha preceduto: “Merkel e (l’ex presidente francese Nicolas) Sarkozy ci hanno messo del tempo a trovare un equilibrio, ciascuno ha il suo temperamento e i suoi metodi”.

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