Se il tecnico bianconero verrà fermato per l’inchiesta calcio-scommesse, al suo posto Capello o Prandelli

Antonio Conte

La Juventus è in ansia per la situazione di Antonio Conte relativa al calcioscommesse. Il tecnico bianconero verrà ascoltato da Palazzi il prossimo 13 luglio direttamente a Chatillon in merito alle presunte combine tra Novara-Siena e Siena-Albinoleffe.

Qualora venisse condannato rischia oltre un anno di squalifica per omessa denuncia. Tanto, troppo per non preoccupare la dirigenza bianconera che, nell’oscurità, sta cercando di tutelarsi con un possibile sostituto.

Molto insomma dipenderà dalla squalifica. Se arrivasse, ma in forma contenuta (2-3 mesi di stop) la Juve si affiderebbe al vice Alessio visto che Conte potrebbe comunque allenare durante la settimana. Nel caso lo stop fosse maggiore invece le piste alternative sarebbero più complicate: Prandelli o Capello. Questi almeno sono le idee, difficili, di Andrea Agnelli.

Due strade tortuose: una convincere il ct azzurro fresco di rinnovo con la Figc a tornare a lavorare sul campo quotidianamente facendo forza sul suo desiderio di guidare un club. L’altra è convincere a suon di milioni il tecnico friulano, Russia permettendo, magari attraverso il progetto giovani. Difficili, meglio sperare in un’assoluzione per Conte. Inutile negare però che a Torino siano preoccupati.

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