Debutta Ufficio Facce, il primo talent show online dedicato allo scouting di chi cerca la grande chance

Diego Abatantuono

Diego Abatantuono a caccia di nuovi comici. Debutta su YouTube Ufficio Facce, il primo talent show online dedicato alla comicità, prodotto da Colorado Film.

Facce nuove e un nuovo modo di concepire la rete unendo l’esperienza del cinema e della televisione all’immediatezza del web.

L’attore milanese (molto amato dal pubblico con centinaia di video pubblicati dai suoi fan che raggiungono decine di migliaia di visualizzazioni ciascuno), sperimenta un modo innovativo ed inedito di fare ‘scouting’ attraverso la rete chiamando a raccolta aspiranti comici che vogliano mettersi alla prova e avere la loro chance.

Ne parla lo stesso Abatantuono reduce da un altro successo online, Gli Europeoni di calcio (visti e commentati con goliardia, direttamente da casa sua insieme al giornalista sportivo Luca Serafini. In meno di un mese 116.560 visualizzazioni e 489 iscritti): «Abbiamo avuto ospiti come Ambrosini, Caressa, Dino Abbrescia, I Turbolenti».

Abatantuono e l’Ufficio Facce. Abatantuono che con Colorado ha lanciato tanti nuovi talenti in tv racconta così come è nata l’idea di Ufficio Facce: – «Un tempo l’osservatorio preferito per cercare nuove facce era il bar. Per me e i miei amici come Beppe Viola, Enzo Jannacci era una sorta di ufficio. Ora che il bar è passato di moda, il web è una valida alternativa, più immediata. Negli Usa si sta investendo anche con cospicui finanziamenti molto su progetti di questo tipo.

In Italia siamo ancora a livello sperimentale. Noi proviamo piuttosto a testare il terreno, siamo dei pionieri. L’idea è quella di creare una sorta di archivio dei nuovi comici. Il concetto è quello di segnalare ai registi, nel momento in cui vogliono fare un film o un programma tv, che possono avere a disposizione anche questo serbatoio. Insomma una sorta di ufficio casting».

Un consiglio ai nuovi comici: «di non perdere la loro spontaneità. Di non imitare altri. Mi dispiace quando certi attori annullano la propria ironia. Oggi si punta direttamente sul demenziale che va benissimo, se prima però si è sperimentato l’umorismo che è la base di tutto. È un peccato che non si ironizzi più. Forse è una scelta, uno non ha più voglia di far ridere ma piuttosto di strappare l’applauso. È l’epoca del tutto e subito. Però non sfruttare certe doti è sbagliato. Il mio suggerimento è non omologatevi a un genere, cercate nuove forme di linguaggio, ma non dimenticate mai da dove provenite».

La prima fase del format prevede che gli utenti carichino i propri video sull’apposito canale Youtube. Tra questi, i migliori e le migliori «facce» saranno protagonisti della seconda fase del progetto, in partenza da settembre 2012 e con due puntate settimanali, durante la quale Abatantuono, un mentore per chi è comico alle prime armi, presenterà e commenterà i video più divertenti.

Tra i migliori verrà scelto chi avrà la possibilità di partecipare ai provini della trasmissione televisiva Colorado. Abatantuono sta scrivendo dei nuovi soggetti cinematografici: «ma non voglio dire molto perchè in Italia basta un colpo di tosse per annullare tutto.

Resta il fatto che dopo l’esperienza di Area paradiso, mi piacerebbe fare ancora regie. Intanto ho da poco terminato di girare Il peggior Natale della mia vita, per la regia di Alessandro Genovesi, con Fabio De Luigi, Laura Chiatti, Cristiana Capotondi». Ma il progetto a cui tiene di più è la regia di un suo spettacolo teatrale che debutterà a ottobre al Teatro Manzoni di Milano sulla morte dei comici: «Il titolo è in via di definizione. Volevo tornare a quel teatro dal quale quasi quarant’anni fa, al Derby di Milano ho cominciato da cabarettista. Racconterà d’un comico fallito cui si presenta la morte in persona. Protagonisti Mauro di Francesco e Nini Salerno».

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