La casa municipale potrebbe far scendere a due le postazioni per controllare i flussi veicolari in centro

telecamere per la viabilità

Mai come in questi giorni la viabilità anima roventi polemiche ed è l’argomento più discusso a Taormina. C’è gran fermento e sono in tanti a temere i possibili riflessi della prevista entrata in vigore del nuovo piano viario.

Il sistema di controllo della circolazione attraverso telecamere e zone a traffico limitato potrebbe scattare già a fine luglio, proprio nel periodo di maggiore afflusso veicolare nella città del Centauro. C’è chi ha presentato una petizione popolare (Comitato “No Ztl”), altri cittadini si dicono addirittura pronti ad una class action contro il Comune se il piano verrà attuato.

Il timore collettivo è che la rivisitazione della viabilità, finalizzata a limitare l’accesso in centro storico e stoppare quindi il transito nel “salotto” da parte dei non residenti, possa portare disagi e conseguenze negative al sistema economico locale. E il Comune cosa intende fare? L’assessore alla Viabilità, Carmelo Valentino, ha reso noto nelle scorse ore che tra qualche giorno farà ufficialmente chiarezza sulla situazione ed in merito alle intenzioni dell’Amministrazione: “sin qui si sono dette tante, troppe, inesattezze”.

Al momento è in atto la fase sperimentale, nella quale vengono monitorati i flussi veicolari attraverso le 5 telecamere poste in altrettante posizioni, ma – va evidenziato – non viene adottata nessuna sanzione a tal proposito. A Palazzo dei Giurati si stanno studiando le possibili soluzioni per esorcizzare il timore collettivo del controllo targhe e la multa. Gli “occhi indiscreti” inizialmente erano stati previsti in tre aree strategiche (Arco dei Cappuccini, incrocio di via Dionisio e rotonda di fronte parcheggio Porta Catania) ed è lì che sono state collocate a suo tempo le prime telecamere. Poi, qualche mese fa, la Giunta ha integrato altre due zone strategiche dove sono state posizionate le telecamere: ovvero l’area del parcheggio Lumbi ed all’incrocio tra la via Porta Pasquale e la via Guardiola Vecchia.

A questo punto in Comune si starebbe valutando l’ipotesi di avviare il piano, almeno in un primo momento, attivando le nuove disposizioni in due soli varchi dei cinque dove sono state poste le telecamere. Le due zone prescelte potrebbero essere cioè “Porta Catania” (davanti al tunnel di via Kitson) e Arco dei Cappuccini. Ma c’è anche chi spinge per un rinvio del piano direttamente a dopo la stagione turistica.

In questa direzione si sostiene cioè che sarebbe necessario sperimentare ulteriormente l’iniziativa e avviare il nuovo piano viario ad agosto senza un’adeguata fase preparatoria potrebbe portare ad uno scenario del tutto imprevedibile in piena estate. La sperimentazione è partita lo scorso mese e a fine luglio arriverà il momento della verità.

La Giunta non vorrebbe però abbandondare il piano e riporlo in un cassetto, ritenendo che in ogni caso qualche correttivo vada introdotto da subito in vista delle imminenti giornate in cui Taormina sarà presa d’assalto dalle auto. Sarà indispensabile un confronto, e pertanto delle riunioni, tra l’Amministrazione e le forze sociali per discutere la spinosa questione.

Per le aree oggetto delle Ztl, ricordiamo, è già stato previsto con ordinanza sindacale il divieto di circolazione a tutti i veicoli, ad eccezione di quelli muniti di pass 01 e 02 ed altre autorizzazioni. E, come detto, anche se in itinere c’è ancora una fase puramente sperimentale, sono già in tanti ad avere il “terrore” della multa.

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