Grandine e nubifragi al nord, ancora caldo torrido invece al Sud. In Sicilia l’afa raggiungerà i 43 gradi

il caldo non dà tregua

In principio fu Scipione, poi arrivò Caronte, e ora tocca a Minosse. I nomi delle ondate di caldo – e caldo è dire poco – di questo luglio 2012 ispirano tutto tranne che simpatia.

Dal generale romano della campagna d’Africa al traghettatore dei morti, arrivando al minotauro, nulla di questi nomi lascia presagire alcunché di buono.

Del resto c’è poco da sorridere: è l’estate più calda dell’ultimo secolo, insieme a quella del 2003. E adesso, con Minosse, non aspettatevi brezza o il giusto tepore, ma nubifragi e grandine al nord e ancora caldo, sempre più caldo, al centro-sud.

Lombardia, Emilia, Trentino Alto Adige e Veneto si preparino alla furia del minotauto cretese, tra raffiche di vento, temporali e almeno sei gradi in meno. O tirino un sospiro di sollievo dopo tanto caldo. In attesa del prossimo zombie della mitologia tirato fuori dai meteorologi.

Per chi resta stretto nella morsa soffocante di Caronte l’allerta è alto: tra lunedì 9 e venerdì 13 luglio si raggiungeranno i 43 gradi in Sardegna, in Sicilia nella piana di Agrigento e in Puglia nel Foggiano.

© Riproduzione Riservata

Commenti