Non è ancora in vigore ma la fase sperimentale è già un “incubo”: operatori economici contro il sistema con Ztl e telecamere per chiudere il centro storico ai non residenti. Possibili richieste risarcimento danni contro il Comune

telecamere già nell'occhio del ciclone

Il nuovo piano viario sempre più al centro delle polemiche e del malcontento a Taormina.

Il sistema di controllo del traffico attraverso Ztl e telecamere è ancora alla fase sperimentale ma sono in tanti i residenti e soprattutto i gestori e proprietari di attività commerciali che in un momento di crisi temono un ulteriore contraccolpo alle presenze turistiche in città.

Per questo alcuni operatori economici si stanno muovendo in queste ore per accertare se sussistono i presupposti per preparare una class action nei confronti del Comune.

Si pensa ad un’azione collettiva con un fronte “anti-multe”, ipotizzando richiesta di risarcimento danni economici, patrimoniali e morali dall’attivazione del sistema che, secondo il Comune, sarebbe finalizzato ad arginare l’ingresso indiscriminato dei non residenti in centro storico.

In quest’ottica si attenderanno, ovviamente, le prossime mosse dell’Amministrazione e qualora il piano dovesse entrare in vigore a tutti gli effetti, già in questa stagione turistica, la contesa potrebbe approdare nelle aule di tribunale. Contro il nuovo piano viario anche il Comitato “Ztl”, che la scorsa settimana ha consegnato in Comune una petizione con 350 firme e che potrebbe intraprendere analoghe iniziative.

Preoccupa lo scenario inflessibile dell’impossibilità di accedere al “salotto” della città, col proprio mezzo, per i visitatori, compresi anche i casi di chi dovrebbe recarsi in un qualsiasi luogo di Taormina anche solo per andare da familiari e amici o ad esempio per fare una visita dal medico. Il timore è che le novità al piano del traffico possano rappresentare un freno ed un intralcio alle attività economiche che già faticano a decollare e pure a sopravvivere.

La viabilità è stato sempre un argomento “spinoso” a Taormina, sul quale si sono trovate in difficoltà tutte le Amministrazione succedutesi nel tempo alla guida del paese e la questione ora è tornata d’attualità. Non c’è chiarezza, la confusione e l’incertezza in questi giorni regnano sovrane.

Le telecamere ad oggi non stanno segnalando gli utenti “indisciplinati” per multarli ma anche in base alla segnaletica sono in tanti a temere di incappare sin d’ora nella sanzione. La fase sperimentale durerà ancora per qualche settimana e il “battesimo” effettivo, e dunque l’entrata in vigore del nuovo piano, potrebbe avvenire a fine mese.

Una recente ordinanza sindacale ha delimitato, tramite la prevista istituzione delle Ztl, l’accesso al centro storico cittadino: ora di quest’iter vuole occuparsi il Consiglio comunale per dare un atto di indirizzo all’Amministrazione sull’adozione del piano.

Sinora si stanno studiando solo i flussi veicolari ma cosa accadrà a fine mese o quando, insomma, scatterà l’ora x? E’ quello che si chiedono in tanti. Commercianti e imprenditori auspicano il rinvio delle Ztl ai prossimi mesi.

L’attivazione improvvisa in piena stagione turistica, nella fase più caotica e di massimo afflusso di visitatori in città, sembra un rischio troppo grosso ed è opinione diffusa che serve prima una sperimentazione in bassa stagione senza affrettare troppo i tempi della “rivoluzione viaria”. Per le aree oggetto delle Ztl, ricordiamo, è stato previsto il divieto di circolazione a tutti i veicoli, ad eccezione di quelli muniti di pass 01 e 02 ed altre autorizzazioni. E, come detto, anche se in atto c’è la fase sperimentale, sono già in tanti ad avere il “terrore” della multa.

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