Fabio parla del nuovo Festival e annuncia che sta pensando di rivedere le regole della competizione

Fabio Fazio

“Quest’anno sarà un Sanremo più popolare, allegro e con regole tutte nuove”.

Parola di Fabio Fazio, che per la terza volta presenta il Festival della canzone italiana e non nasconde l’intenzione di stupire come ha già fatto nelle edizioni del 1999 e 2000 quando sul placo dell’Ariston portò il premio Nobel Renato Dulbecco e il grande Luciano Pavarotti. “Voglio recuperare l’idea di programma ‘leggero’, popolare nella sua accezione migliore”, assicura.

“Voglio fare un Sanremo molto allegro e leggero e che mette in scena il talento a qualunque livello – ha detto Fazio durante il festival Ideona, dedicato alla tv – a cominciare dalla bellezza che ha ragion d’essere solo se accompagnata dal talento, altrimenti è un tatuaggio inutile. Voglio fare un Sanremo come quando c’erano i 45 giri. Stiamo pensando alla gara e forse anche a rivedere le regole”.

D’altronde la tv è cambiata tantissimo in questi anni: “L’avvento del digitale, con la sua grande offerta, e la moltiplicazione di canali, ci costringerà di nuovo ad occuparci dei contenuti, la tv commerciale ha portato a far coincidere la parola pubblico con la parola consumatori e questo ha portato ad un abbassamento del livello. Oggi con la televisione digitale si può sperare in una nuova offerta di contenuti, idee e proposte”.

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