Caldo “infernale”. Su oltre il 70 per cento del territorio nazionale superati i 32/35 gradi. C’è un decalogo del Ministero della Salute: “le dieci regole per resistere”

Caronte non dà tregua agli italiani

Caronte non dà tregua e per molte città italiane sono ore roventi. L’anticiclone proveniente dall’entroterra tunisino e algerino, dove nelle zone sahariane i 50 gradi sono ormai la norma, porta temperature africane anche da noi. Su oltre il 70 per cento del territorio nazionale sono stati superati i 32/35 gradi

Il Ministero della Salute ha diffuso un decalogo per vincere il caldo. In condizioni di caldo estremo, le fasce di popolazione più colpite sono specialmente quelle che vivono nelle grandi città, in zone con poco riparo all’ombra, in abitazioni surriscaldate e con scarsa ventilazione. Rischiano di più le persone anziane, specialmente se malate e in solitudine, che possono sviluppare rapidamente disidratazione, subire un aggravamento di patologie croniche (come quelle cardio-respiratorie), o essere vittime di un colpo di calore. Eccolo.

1) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata. Evitare le ore più calde, cioè dalle ore 11.00 alle 18.00. Se si esce non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e gli occhi con occhiali da sole; inoltre proteggere la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo.

2) Indossare un abbigliamento adeguato e leggero sia in casa che all’aperto, indossare abiti leggeri, non aderenti, preferibilmente di fibre naturali per far assorbire meglio il sudore e permettere la traspirazione della cute.

3) Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro. Schermare le finestre esposte al sole utilizzando tapparelle, persiane, tende ecc. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle alla sera e alla notte). Fare attenzione all’aria condizionata.

4) Ridurre la temperatura corporea. Fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnarsi viso e braccia con acqua fresca. In casi estremi porre un panno bagnato sulla nuca.

5) Ridurre il livello di attività fisica.

6) Bere almeno due litri di acqua al giorno. Gli anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitare alcolici e limitare l’assunzione di bevande gassate o troppo fredde. Mangiare preferibilmente cibi leggeri e con alto contenuto di acqua (frutta e verdura).

7) Se si entra in un’auto parcheggiata al sole, prima di salire aprire gli sportelli, poi iniziare il viaggio a finestrini aperti o utilizzare il sistema di climatizzazione. Prestare attenzione nel sistemare i bambini sui seggiolini di sicurezza, verificare che non siano surriscaldati. Quando si parcheggia la macchina non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti, persone o animali nell’abitacolo.

8) Conservare correttamente i farmaci

9) Adottare precauzioni particolari se si è a rischio

10) Sorvegliare e prendersi cura delle persone a rischio.

© Riproduzione Riservata

Commenti