In tempi di crisi, aumenta il numero di investitori che si avvicinano al trading: quanto tempo dedicare e quale capitale investire? Senza le giuste conoscenze e una corretta filosofia di base può diventare pericoloso

i segreti del trading
Crisi. Nell’ultimo periodo qualcuno ne ha sentito parlare? La risposta è ovviamente si. Perché anche se questa benedetta (o maledetta?) crisi sarà anche pilotata dai grandi speculatori internazionali e alimentata dai media di tutto il mondo, di fatto sta creando non poche
preoccupazioni (per non dire tragedie) a tante, tante persone.

Tuttavia, anche se apparentemente può suonare strano, ci sono anche delle note positive in questo delicato periodo storico che la nostra società sta attraversando e che i nostri discendenti studieranno sui libri di storia; è un dato di fatto che quando l’uomo si trova sotto pressione, reagisce e si comporta come tutti gli altri esseri viventi presenti in natura sul nostro pianeta: cerca una soluzione per sopravvivere alle avversità e ai cambiamenti.

La nostra storia dice che che nei secoli abbiamo trovato soluzioni per adattarci alla convivenza con i predatori e ai cambiamenti climatici, per sopravvivere alla scarsità di cibo e ai grandi conflitti, per stare al passo con l’evoluzione delle società e i grandi cambiamenti epocali. Oggi non siamo da meno.

Ecco infatti, che sempre più persone si stanno rendendo conto che il posto fisso, tanto caro ai nostri nonni e ai nostri padri, sta diventando sempre più un concetto superato ed obsoleto, concetto che la crisi sta aiutando a scardinare.

E’ il motivo per cui queste persone, sicuramente con visioni più ampie di chi passa invece il tempo a piangere e lamentarsi, si stanno avvicinando a mansioni e professioni che un tempo non avrebbero preso in considerazione: piccola imprenditoria, società di network marketing, internet money, investimenti immobiliari, trading online… E con loro grande stupore, quando applicano correttamente e con determinazione le regole di questo «nuovo» mondo del lavoro, si accorgono che le soddisfazioni economiche e personali vanno molto al di là delle loro
aspettative, tanto da farsi una domanda: «…ma dove sono stato finora?».

Ci tengo però a sottolineare un passaggio del paragrafo precedente: «…quando applicano correttamente e con determinazione le regole…», perché è proprio questo ciò di cui ti voglio parlare in questo articolo, ossia il segreto per avere successo nel trading online.

Uno dei grandi cambiamenti epocali di cui parlavo in precedenza è rappresentato dall’evoluzione tecnologica, che ha portato un computer connesso al mondo in tutte le nostre case e, ultimamente, anche in tutte le nostre tasche con i telefoni di ultima generazione.

Questo ha fatto si che molti si avvicinassero al trading sui mercati finanziari, pratica che prima era riservata ai soli esperti del settore. Allo stesso tempo anche la nostra conoscenza dei mercati finanziari si è evoluta, e così abbiamo scoperto che per guadagnare non è necessario comprare un’azione e pregare che salga, ma che esistono moltissimi altri strumenti più duttili, gestibili e sfruttabili in tutte le situazioni del mercato, con basso rischio e ottime possibilità di profitto: il Forex, le stategie con le Opzioni, le Commodity…

Strumenti che si imparano facilmente e non necessitano di conoscenze particolari, nemmeno della lingua inglese. Ed ecco che dopo aver frequentato un corso e capito come utilizzare le piattaforme dedicate, inseriamo un’operazione a mercato e in qualche giorno realizziamo un profitto del 40%! Veritiero? Certamente si. Pericoloso? Altrettanto.

Pericoloso perché abbiamo a che fare un nemico molto, molto agguerrito: la nostra mente, abilissima a distorcere la realtà e farci credere in un attimo di essere il miglior trader del pianeta!

Realizzare un profitto del 40% in pochi giorni con un’operazione, magari dal telefono cellulare sul lettino della spiaggia, è una cosa fattibile, ma non è la regola. Se però pensiamo che lo sia, allora pensiamo anche che con un capitale di «soli» 5.000$ totalmente investito in un’operazione, possiamo portarci a casa 2.000$ senza fatica, lo stipendio medio nazionale. Pensare così è la strada migliore per «bruciare» il conto in pochissimo tempo e magari i
risparmi di una vita.

Le cose più importanti da imparare, molto di più delle strategie da applicare ai sottostanti, sono la gestione del rischio e la gestione del capitale. Torniamo all’esempio precedente: se investo il totale del mio capitale (5.000$) in un’unica operazione, e questa va male (perché alcune operazioni vanno male) e perde il 40%, ho perso quasi la metà del mio patrimonio! L’esempio è estremo ma rende bene l’idea. La verità è che bisogna partire
da un obiettivo e fare il percorso all’inverso.

Supponiamo ad esempio di avere come obiettivo un guadagno di 2.000$ al mese dal trading. La prima cosa da fare è chiederti cosa puoi realisticamente aspettarti dalla tua operatività. 40% al mese? 30% al mese? Ho scritto realisticamente, e aggiungo costantemente nel tempo.

Perché se riesci a raggiungere quelle performances in una o due operazioni, non significa che questo è il tuo trend di gestione del capitale, altrimenti ora saresti a capo del più grosso fondo di investimenti mondiale. Quindi quanto puoi aspettarti dall’operatività? Se non conosci la risposta, ti consiglio di confrontarti con chi ha fatto del trading una professione ed è in grado di dimostrarti con dati certi e reali cosa si può ottenere, come ad esempio i servizi sui segnali operativi che mese dopo mese e anno dopo anno affiancano e supportano i trader nell’attività quotidiana.

Ti renderai conto che una performance reale mensile si attesta intorno al 4% (al lordo delle commissioni dei broker) e quindi possiamo calcolare che per arrivare ad un guadagno di 2.000$ è necessario un capitale di 50.000$.

Imparerai anche come gestire il capitale, perché naturalmente il rendimento del 4% è frutto di diverse operazioni che seguono determinate regole, che in gergo vengono chiamate money management, il cui obiettivo è quello di gestire il capitale e soprattutto il rischio:

– Per ogni singola operazione allocare al massimo il 3% del capitale
– Avere in portafoglio al massimo 10 operazioni (diversificate)
– Non allocare mai più del 50% del capitale.

Concediti il tempo necessario per capire e applicare queste semplici regole basiche, necessarie fin da subito per avere un’attività di trading profittevole e costante nel tempo.

E se posso darti un ulteriore consiglio, decidi subito che percentuale dei tuoi guadagni lasciare nel capitale, in modo tale da farlo crescere ed avere la possibilità di implementare operazioni più redditizie.

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