Il cantante racconta la sua verità sulla storia con l’attrice: “accanto Sylvie a Lubamba ora sto bene”

Anthony Mafredonia

C’eravamo tanti amati e questo è uno di quei casi. Anthony Manfredonia da cantante qual è non smette di intonare versi, rime e narrare così ai quattro venti i particolari della storia con Barbara De Rossi terminata improvvisamente dopo due anni.

Manfredonia ha messo in piazza la sua verità, la gelosia dell’algida Barbara che assicura è stata la causa della fine del loro amore: “A me piace Cecilia Capriotti e la volevo nel videoclip di un mio brano. Barbara mi ha costretto a tenerla fuori”.

Questa non è stata l’unica sfuriata, un’altra è avvenuta dopo che Manfredonia aveva: “dato due amichevoli bacini sulla guancia ad Anna Tatangelo, che ha alcuni musicisti con cui suono anch’io. Un’altra l’ha fatta quando una mia intervista con una giornalista è andata per le lunghe”.

Manfredonia racconta così di una Barbara De Rossi despota, almeno in amore, e lontana dall’immagine pulita, rilassata e sicura con la quale si è soliti vedere: “È una donna bellissima, si sente trent’anni, però non li ha” e con poco tatto continua: “È un’attrice in tutto e per tutto, con la vanità, i tormenti e le fissazioni del caso. Per esempio, dopo un mese che stava con me si è voluta rifare il seno”. Un uomo che non sembra conoscere la parola galanteria o davvero esasperato?

Barbara De Rossi tace, per ora tiene per se commenti e verità, almeno le sue. Anthony Manfredonia, da parte sua, non pensa affatto ad un possibile ritorno di fiamma: “Non abbiamo figli, non siamo sposati, vantaggi di lavoro non ne ho avuti, vivevo come un cane”. Con estrema naturalezza poi ammette: “non è che mi abbia dato un milione di euro, non ho avuto i regali che hanno avuto altri: la Porsche che guidavo se l’è ripresa”. Quando si dice che l’amore non ha prezzo.

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