Il difensore brasiliano rescinde con i nerazzurri e passa ai rivali a costo zero. Sarà un vero affare come Pirlo?

Lucio

Lucio lascia l’Inter a costo zero e firma con la Juventus. La società nerazzurra e il calciatore hanno firmato una risoluzione consensuale del contratto che scadeva a giugno del 2014, senza nessuna buonuscita. Lo ha fatto sapere l’Inter con un comunicato sul sito ufficiale.

“F.C. Internazionale comunica che sono stati depositati negli uffici della Lega Serie A i documenti della risoluzione consensuale e amichevole del contratto con Lucio. Il difensore brasiliano, che era legato alla Società fino al 30 giugno 2014, ha disputato con la maglia nerazzurra 136 partite ufficiali, realizzando 5 gol, e vincendo uno scudetto, 2 edizioni della Coppa Italia, una Supercoppa Italia, 1 Uefa Champions League e 1 Mondiale per Club. A Lucio e alla sua famiglia il saluto più affettuoso da tutta F.C. Internazionale”.

E qui entra in scena la Juve. Lucio, come Pirlo. Un senatore a costo zero e con ancora qualcosa da dire e da dare. L’operazione è fatta e manca soltanto la firma del contratto.

Mentre Beppe Marotta volava giovedì a Varsavia insieme al fido Fabio Paratici per assistere a Germania-Italia (e quindi alla prestazione di Hummels) in realtà aveva italianissimi pensieri. O al limite brasiliani, perché proprio in quei momenti la Juve stava chiudendo il cerchio attorno al sua vero obiettivo: Lucio.

La cronologia è fondamentale per capire: il brasiliano ha accettato di lasciare l’Inter nonostante fosse garantito da altri due anni di contratto e senza che nulla gli sia dovuto da Moratti. Troppa generosità, se alle spalle hai “solo” il Fenerbahce. Infatti dietro a Lucio c’è molto di più, ovvero la Juve. Che, in via ufficiosa, ha confermato tutto.

E adesso sono già in tanto che si chiedono se Lucio potrà essere davvero un affare come lo è stato Pirlo: i tifosi dell’Inter sudano fredo al solo pensiero, quelli della Juve gongolano…

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