La grande Sophia ha seguito Italia-Germania in Sicilia.  Al Teatro Antico anche Eleonora Giorgi, Balestra e lo scatenato attore romano: “ce semo, e vai ragazzi…”

Sophia Loren e Carlo Verdone a Taormina

“Prenotatemi l’aereo che domenica torno per vedermi la partita a Taormina”. Promessa o provocazione di Carlo Verdone, che ha visto Italia Germania in Sicilia, al Teatro Antico di Taormina, ospite del Festival del Cinema.

Anche i tifosi vip si sono mobilitati per la semifinale degli Europei e per l’occasione a Taormina c’era anche la grande Sophia Loren, anche lei ospite d’eccezione della serata conclusiva della rassegna cinematografica.

L’attrice, salita sul palco nell’intervallo della partita per ricevere il Taormina Art Award, ha detto: “Questa partita mi sta facendo morire, ogni gol è una cosa meravigliosa, i ragazzi sono fantastici, credo vinceremo”. E ha concluso: “Sbrighiamoci con la premiazione così ci vediamo tutta la partita”.

La Loren è arrivata a Teatro al 34′ del primo tempo e ha visto qualche minuto di partita accanto agli altri vip presenti, tra i quali, Eleonora Giorgi, Renato Balestra e Verdone.

E mentre Sophia, dopo la premiazione, tornava in albergo, è stato proprio Verdone a movimentare la serata, in versione “ultrà” tra i tifosi siciliani che hanno sofferto per la semifinale che ha consegnato all’Italia la semifinale degli Europei. L’attore romano è stato il mattatore della serata azzurra al Teatro Antico. Dopo il gol dell’1-0 ha esultato con un urlo liberatorio, ha esclamato “e vai ce semo, ce semo” (ci siamo) ed è stato travolto dall’abbraccio dei tifosi presenti in platea.

Stesso copione sul raddoppio ancora a firma di Supermario. Non è mancata anche qualche imprecazione per i tanti (troppi) errori azzurri sotto porta, che avrebbero potuto chiudere in anticipo la contesa con i tedeschi. In particolare, quando Marchisio ha fallito il colpo del ko davanti a Neuer, Verdone si è lasciato andare ad un colorito “ma allora sei de coccio”. Mani tra i capelli, poco dopo, anche per l’errore di Totò Di Natale.

Nei minuti finali il rigore per la Germania e la rete di Ozil, dopo il quale l’attore romano è rimasto in piedi per seguire gli istanti conclusivi. Poi il triplice fischio di Lannoy: l’Italia è in finale e domenica affronterà la Spagna. Verdone alza le braccia al cielo (“ragazzi, che faticaccia”) e con lui i tifosi presenti al Teatro Antico in una serata che rimarrà per sempre nei ricordi dei presenti. Verdone non si è sottratto all’abbraccio finale del pubblico. Sul palco, durante la premiazione ha detto: “Ragazzi abbiamo vissuto una serata straordinaria, abbiamo visto la più bella Italia nel più bel posto del mondo. I tedeschi ci soffrono sempre ma la verità è che noi siamo stati più forti. Col cuore si vince sempre, nello sport e nella vita”.

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