La nuova viabilità prevista dall’Amministrazione è già nell’occhio del ciclone. Comitato consegna in Comune 350 firme contro zone a traffico limitato e telecamere: “ammazzerà economia locale e libertà di circolazione”

il comitato "No Ztl

“E’ stata condivisa da piu di 350 residenti di Taormina la petizione contro l’introduzione della zona a traffico limitato che limiterà l’accesso ai soli residenti senza aver consultato i cittadini e senza la giusta informazione”. A comunicare il dato è  il comitato cittadino “No Ztl”, che ha consegnato le firme in Comune e ha tenuto una conferenza stampa in Comune (proprio all’ingresso di Palazzo dei Giurati).

Il fronte “No Ztl”, sostenuto tra gli altri dal consigliere comunale Jonathan Sferra, ribadisce che “il servizio di telecamere è pronto a multare i potenziali visitatori” e “rischia di ammazzare l’economia e la libertà di circolazione nella città”.

La casa municipale vorrebbe cambiare la viabilità per arginare l’accesso “di massa” in centro dei veicoli di non residenti. Sinora è in atto una fase sperimentale delle Zone a Traffico Limitato, nella quale si stanno studiando i flussi veicolari. Dalla metà o fine luglio potrebbe poi entrare in vigore il piano con le Ztl e le telecamere.

“Questo piano viario che dovrebbe entrare in funzione in piena estate – si legge in una nota del Comitato “No Ztl” – causerà innumerevoli problemi ai turisti intenzionati a visitare la città. Infatti, i nuovi cartelli stradali sono stati posti in maniera errata, causando indirettamente il dirottamento dei potenziali turisti verso altre zone o ad essere multati ingiustamente, creando così un grave danno all’immagine turistica della città. La petizione popolare chiede all’Amministrazione di sospendere subito l’introduzione della Ztl e di confrontarsi con la città, desiderosa di una viabilità migliore, ma non la sua totale chiusura al traffico. Il comitato cittadino chiede che venga indetta un’assemblea cittadina per dibattere sulla problematica di particolare rilievo invitando tutte le categorie ed i cittadini, così come previsto dall’articolo 54 dello statuto comunale, in modo tale da coinvolgere tutta la cittadinanza su una problematica che riguarda tutti. In questo momento di crisi si dovrebbe dare slancio al turismo, mentre il nuovo piano viario invece, rappresenta un freno ed un intralcio alle attività economiche che già faticano a decollare e pure a sopravvivere”.

“Perchè – continua il comitato – non pensare a fornire più servizi ai potenziali turisti che visitano la nostra città ? Taormina necessita di una serie di servizi che devono preludere alla sperimentazione di un nuovo piano viario e che tende a limitare solo le affluenze. Ci riferiamo al collegamento Lumbi-Fontana vecchia tramite scale mobili, alla sostituzione delle navette con bus elettrici, alla revisione della segnaletica orizzontale e verticale ed apposizione degli indicatori luminosi dei flussi viari. In un momento in cui i grandi centri commerciali fanno una dura concorrenza, bisognerebbe rivedere oltre ai servizi da offrire alla clientela anche le tariffe dei parcheggi. Proponiamo inoltre di incrementare, come da anni indichiamo in tutte le sedi istituzionali e non, i parcheggi di zona, come quelli di Villagonia e Mazzarò, collegandoli con il centro storico, oltre al potenziamento del Terminal Bus”.

“Un centro storico senza auto – conclude il comitato No Ztl – è sicuramente più bello e vivibile, ma immaginare il resto della città, incluse le periferie più lontane, senza un trasporto pubblico adeguato è incomprensibile. La Ztl, così come illustrata nelle delibere e nell’ordinanza, penalizzerà ulteriormente le zone periferiche, creando disagi notevoli per i residenti”.

© Riproduzione Riservata

Commenti