Si è riaperta la trattativa tra Milan e Paris St Germain. Il difensore chiede 8 milioni e adesso Berlusconi è al bivio: concedere il ritocco o rimetterlo sul mercato?

Thiago Silva

Si riapre clamorosamente la trattativa che potrebbe portare Thiago Silva dal Milan al Psg. L’affare era fatto, poi è saltato per la rivolta dei tifosi rossoneri e il dietrofront di Silvio Berlusconi. Ma adesso il giocatore batte cassa.

In via Turati, nel suo ufficio, Galliani ha sentito al telefono Leonardo. La linea non si è mai interrotta, il rapporto è talmente buono da mantenere sempre molto frequenti i contatti. Se a questo aggiungiamo che l’agente di Thiago Silva ha chiesto un aumento sostanzioso per il suo assistito (che guadagna 5 milioni netti e ne prenderebbe almeno 8 al Psg e altrettanti ne chiede ora ai rossoneri), ecco riapparire lo scenario di una possibile riapertura della trattativa con i francesi.

Per adesso nessun incontro è stato fissato, né tra i club, né con Berlusconi per prendere un’eventuale altra decisone. Vero è che trattenere un giocatore senza sorriso può essere controproducente, ma è altrettanto vero che il Milan ha un contratto lungo con il brasiliano (scadenza 2016) e cederlo adesso dopo i fuochi d’artificio sparati per la sua conferma sarebbe quantomeno sorprendente.

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