“Contrario a qualsiasi riavvicinamento agli ex An senza se nè ma”. Fli e Nuovo Polo guardano ai progressisti

Fabio Granata

I finiani allontanano l’ipotesi di un ritorno di fiamma con il Pdl. Parola di Fabio Granata. L’orizzonte di Fli potrebbe essere un patto di governo tra moderati e progressisti, ovvero tra il Nuovo Polo (Fli, Mpa e Api) e Pd. Quella stessa piattaforma che l’irrequieto Udc ed in primis il suo leader Casini vorrebbe tutta per sè.

“Io sono contrario a qualsiasi ipotesi di nuova alleanza con il Pdl e a qualsiasi riavvicinamento agli ex An senza se e senza ma. Così, tanto per chiarire le idee …”. Granata usa Facebook per fugare ogni dubbio sulla sua idea in merito alle alleanze per le prossime regionali.

Le voci su un riavvicinamento tra Nuovo Polo e Pdl – riporta Live Sicilia – non piacciono al parlamentare finiano, candidato da Fli alla presidenza della Regione. Un altro elemento a riprova che nel neonato Nuovo Polo l’idea di una grande “appaciata” con gli ex amici di Pdl e Pid per dare vita a una larga coalizione di centrodestra non convinca tutti. Così come ha lasciato intendere ieri Nicola D’Agostino, capogruppo dell’Mpa, che nel corso del congresso ha detto di apprezzare la candidatura di Rosario Crocetta, sostenuto da Beppe Lumia, da sempre sponda per l’Mpa nel Partito democratico.

“Noi pensiamo a un polo alternativo al vecchio bipolarismo – spiega a LiveSicilia Fabio Granata -. In questa fase vogliamo aprire un dialogo sui contenuti, partendo da un progetto di patriottismo repubblicano con attenzione ai diritti civili e al sociale. In quest’area, nella quale potrebbe ritrovarsi lo stesso Casini, può emergere una proposta politica in grado di candidarsi a governare il Paese. Dopo, solo dopo, si scelgono le alleanze”.

I giochi, insomma, sono tutt’altro che fatti. Intanto, però, l’asse tra Pd e Udc in Sicilia si irrobustisce, e adesso anche a Roma Pierferdinando Casini tende la mano a un’intesa tra progressisti e moderati, prendendo ancora una volta le distanze da Berlusconi. Ma nel Partito democratico c’è ancora chi spera di allargare la coalizione non solo ai centristi (e prima bisognerà convincere i riottosi alleati di centrosinistra) ma anche al Nuovo Polo de-lombardizzato. Lo ha lasciato intendere più o meno chiaramente Antonello Cracolici, ma anche tra gli esponenti di Innovazioni c’è chi la pensa così.

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